napolipiu.com
Calcio Napoli e cultura Napoletana: Ecco il sito che parla la tua lingua
navigazione Categoria

Tutto Napoli

Tutto Napoli. Calcio, notizie storia, cultura e curiosità dal capoluogo campano.

NAPOLI NEWS

Il Calcio con le news sulla SSC Napoli, il calciomercato, le curiosità le indiscrezioni e i retroscena dal Centro tecnico di Castel Volturno.

Calcio Napoli: il calciomercato, la rassegna stampa, le interviste, il fantacalcio, la rosa, le ultimissime notizie da Castel Volturno, centro tecnico degli azzurri. In estate tutte le ultime notizie da Dimaro.

 Le notizie dalla capitale del sud. Eventi, cronaca, cucina napoletana. Tutta la cultura napoletana, la millenaria storia di Napoli. Da Neapolis ad oggi, i fasti dei Borbone e la decadenza con i Savoia. I personaggi che hanno reso grande Napoli

Tutto Napoli. Notizie, calcio e curiosità dal capoluogo Campano

Tutta la storia di Napoli

La fondazione del primo impianto urbano di Napoli si colloca nell’ambito della colonizzazione greca d’Occidente: nel 750 a.C. circa si insediò a Pithecusa, l’attuale isola d’Ischia. Da qui i coloni greci si spinsero sulla costa fondando nel 725 a.C. circa Cuma, che ben presto assunse il controllo del golfo, detto appunto “golfo cumano”.

In breve Neapolis soppiantò Cuma nel dominio del golfo, che quindi assunse l’attuale denominazione.

Dopo la catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.c., che distrusse Pompei, Ercolano e Stabia, il declino economico di Napoli e dell’area flegrea, sconvolta dai fenomeni bradisismici, si accentuò durante l’impero di Traiano (98-117).

Nel 537 Napoli divenne così dominio bizantino e centro principale del Mezzogiorno, e sua lingua ufficiale tornò ad essere il greco.

Nel periodo 763 al 1139 Napoli subì la Monarchia Normanno-Sveva dal 1140 al 1266: capitale era Palermo, ma qui era il centro intellettuale del regno, e nel 1224 Federico II di Svevia vi fondò la prima Università di Stato.

Dal 1266 al 1503 la Monarchia Angioino-Aragonese sostituì Napoli a Palermo come capitale del Regno di Sicilia (detto perciò anche Regno di Napoli): con Alfonso d’Aragona il rinnovato interesse per la struttura originaria della città diede vita al primo piano urbanistico.

Con la rottura dell’alleanza tra Francia e Spagna, Napoli divenne vicereame spagnolo dal 1503 al 1707.

La città tuttavia fu sconvolta da eventi drammatici quale l’eruzione del Vesuvio del 1631, la rivolta popolare capeggiata da Masaniello nel 1647, la pestilenza del 1656 che sterminò circa un terzo della popolazione, ed il terremoto del 1688.

Dal 1707 al 1734 a quello spagnolo seguì il viceregno austriaco, terminato con la cacciata degli Austriaci dall’Italia meridionale ad opera di Carlo di Borbone.

Nel 1734, quindi, si instaurò a Napoli il Regno Borbonico, durante il quale iniziarono gli scavi ad Ercolano nel 1738, e a Pompei nel 1748.

Dopo la breve esperienza della Repubblica Partenopea (gennaio-giugno 1799) Ferdinando di Borbone, cacciato dai Francesi, rientrò in città; tuttavia allontanato nuovamente dal Bonaparte dopo la sua vittoria ad Austerlitz sull’Austria, Napoleone gli sostitui’ nel 1806 il fratello Giuseppe Bonaparte come re di Napoli; nel 1808 gli successe Gioacchino Murat, fino alla caduta di Napoleone.

Nel 1815, con il congresso di Vienna, Napoli tornò ai Borboni come capitale del Regno delle Due Sicilie

Il 7 settembre 1860 l’ingresso vittorioso di Giuseppe Garibaldi  pose fine al Regno Borbonico, con la fuga del suo ultimo rappresentante Francesco II.

Col plebiscito del 21 ottobre 1860 Napoli fu annessa alla Monarchia Sabauda sotto Vittorio Emanuele II di Savoia, che fece il suo ingresso in città il 7 novembre; nel 1885 la legge sul Risanamento diede inizio allo “sventramento” del centro storico.

La Ssc Napoli

La Società Sportiva Calcio Napoli, fondata il 1 agosto del 1926 da Giorgio Ascarelli  è poi diventata S.S.C. Napoli intorno al 1964.

Il colore della divisa è l’azzurro e la mascotte ara un cavallo rampante poi diventato il ciuccio. Le partite interne vengono giocate allo stadio San Paolo (inaugurato nel 1959). Dall’anno di fondazione a oggi, il Napoli milita stabilmente tra le prime cinque squadre nella classifica di serie A.

Negli anni ha conquistato due scudetti, cinque coppe Italia, due Super Coppe italiane, una coppa UEFA, una coppa delle Alpi e una coppa di Lega italo-inglese.

colori della divisa variano nel tempo, partendo da quella realizzata al momento della fondazione della squadra: maglia colore azzurro con colletto celeste e pantaloncini di colore bianco.

Il colore azzurro è sempre rimasto, ma con il passare del tempo è aumentato lo spazio dato al bianco. Negli anni 1964 e 1965, il presidente Roberto Fiore, per una questione puramente scaramantica ha deciso di sostituire i colori della maglia: una striscia blu su sfondo completamente bianco con pantaloncini anch’essi bianchi.

Dal 1981 su tutte le divise compare il nome dello sponsor principale della squadra.

Anche lo stemma ha subito un mutamento negli anni. In principio era un ovale con sfondo blu e un cavallo su un pallone da calcio e ai lati l’iniziale dell’Associazione Calcio Napoli. L’anno dopo viene subito sostituito da uno stemma circolare con sfondo azzurro, una N color oro al centro e una corona esterna sempre color oro. L’attuale stemma è stato rivisto nello stile e nella grafica dai collaboratori del presidente Aurelio De Laurentiis.

Napolipiu.com rispetta la tua privacy. Noi e i nostri partner utilizziamo, sul nostro sito, tecnologie come i cookie per personalizzare contenuti e annunci, fornire funzionalità per social media e analizzare il nostro traffico. Facendo clic di seguito si acconsente all'utilizzo di questa tecnologia. Puoi cambiare idea e modificare le tue scelte sul consenso in qualsiasi momento ritornando su questo sito. AccettoLeggi di più