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Napoli, la panchina vale 280 milioni. Gattuso tenta il rilancio dei big

La panchina del Napoli vale 280 milioni. Gattuso tenta l'operazione rilancio

Napoli, la panchina vale 280 milioni. Da koulibaly ad Allan, da Lozano a Meret Gattuso sono giocatori da rivalutare e rilanciare da Gattuso.

Gattuso li aveva definiti i Galacticos seduti in panchina. Giocatori importanti che farebbero i titolari in quasi tutti i club della serie A. La panchina del Napoli vale 280 milioni e Ringhio ha il compito di rilanciare i giocatori che per motivi fisici o comportamentali sono finiti fuori dall’undici titolare.

Il giornalista del corriere del Mezzogiorno, Danto Martucci, ha pubblicato un focus sulla panchina del Napoli e i relativi giocatori:

La panchina del Napoli è oro, vale 280 milioni, un patrimonio da salvare,  da rivalutare e possibilmente rilanciare. Gennaro Gattuso l’aveva detto: «A fine mercato si fa come dico io. Lo faccio per il bene della squadra e mando in campo chi ritengo più in forma».

Il primo a farne le spese è stato Allan, reo, secondo l’allenatore, di non essersi allenato con impegno.

Un patrimonio di circa 280 milioni che langue in panchina anche per problemi di natura fisica. Un “plus” che potrebbe far fare alla squadra un salto di qualità. Intanto, ci sono giocatori da recuperare e da mettere in condizione”.

NAPOLI, UNA PANCHINA DA 280 MILIONI

Martucci Aggiunge “C’è Meret, quello che viene considerato uno dei migliori portieri italiani. Gattuso lo sta alternando a Ospina, che ritiene più bravo a giocare con i piedi.

Ma questi calciatori in panchina possono rappresentare comunque un valore aggiunto che prima o poi Gattuso dovrà cercare di inserire in squadra. Milik. Finora ha giocato e segnato col contagocce (12 gol totali, 9 in campionato), ma in questo momento appare un delitto lasciare fuori Dries Mertens, autore dello splendido gol (il 120esimo in maglia azzurra) contro il Cagliari e ormai ad un passo dall’eguagliare Marek Hamsik (121) come migliore marcatore della storia del Napoli.

Allan non è stato convocato contro il Cagliari, ma è reduce da una stagione fatta di alti e bassi e si aspettava il rinnovo del contratto dopo la mancata cessione al Psg. Sicuramente sarà messo sul mercato e il Napoli cercherà di trarne profitto. Non è fuori rosa, ma Gattuso ha voluto ribadire i suoi concetti e le sue idee.

Stesso discorso per Lozano, quello che da tutti viene considerato un oggetto misterioso. Il Napoli ha fatto un grosso investimento sul messicano: 45 milioni. Non ha reso e in Messico non riescono a capire il perché Gattuso lo lasci fuori. Il tecnico ha voluto smorzare le polemiche: «Mi criticano in Messico? E allora ci non andrò più – ha detto scherzando – , ma mi dispiace non solo per Lozano ma per tutti i calciatori che lascio fuori in attacco e ce ne sono di forti».

Una stagione condita da infortuni, l’ultimo di Hysaj che ha lamentato una leggera distorsione al ginocchio destro. Si proverà a recuperarlo per Brescia, ma al momento c’è una vera e propria emergenza a sinistra, con il solo Mario Rui di ruolo.

Ghoulam non è ancora al top e tra l’altro non è inserito nella lista Uefa. Il tempo è poco per riuscire a reinserire tutti, ma il tecnico calabrese sta cercando esaltare i giocatori che ha a disposizione con il coraggio delle scelte: un Napoli più operaio e con meno fronzoli, un po’ come era Gattuso da calciatore”.

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