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La Chiesa farà santo Francesco II di Borbone l’ultimo re di Napoli

Francesco II di Borbone sarà santo. La Chiesa candida alla santità “Franceschiello”, l’ultimo re di Napoli.

 

Francesco II di Borbone santo, l’annuncio del cardinale Crescenzio Sepe è arrivato nelle ore del suo congedo da arcivescovo di Napoli: “I vescovi della Campania presenteranno due candidati alla santità e uno è Francesco II di Borbone, un re”. Ossia la prova che “Dio interviene nella storia della nostra città e della nostra regione”.

L’ultimo re di Napoli, soprannominato “Franceschiello dagli invasori sabaudi, potrebbe trovare un posto sugli altari delle chiese. Secondo quanto riporta, il Fatto quotidiano, la Congregazione delle cause dei santi dovrà decidere dapprima sulla beatificazione.
Poi partita il processo di canonizzazione dell’ultimo re di Napoli nonché ultimo sovrano delle Due Sicilie.

Francesco II alias “Franceschiello” che secondo gli storici, non solo revisionisti, riscattò le sue fragilità di monarca inetto ”e“ bigotto ”(Benedetto Croce) con la coraggiosa resistenza nell’assedio di Gaeta del 1860-1861, quando perse il trono, sopraffatto dall’avanzata di Garibaldi da sud e da quella dell’esercito dei Savoia da nord. Era la fine dei Borbone, preludio all’annessione al Regno d’Italia.
Francesco II di Borbone aveva 24 anni e per la Fondazione intitolata a suo nome e guidata da un sacerdote, don Luciano Rotolo, anche in quell’occasione manifestò le sue virtù di santo incline alla carità e all’amore per il suo popolo.

Basta leggere il proclama che lo stesso Francesco II vergò l’8 dicembre 1860:

“Nel momento in cui era sicura la rovina dei miei nemici, ho fermato il braccio dei miei Generali per non consumare la distruzione di Palermo; ho preferito lasciare Napoli, la mia propria casa, la mia diletta capitale per non esporla agli orrori di un bombardamento, come quelli che hanno avuto luogo più tardi in Capua ed in Ancona”.

Francesco II riparerà a Roma, ospite di Pio IX, che lo chiamerà “il piccolo Giobbe” per le tragedie patite.

L’AMORE PER NAPOLI

Sua moglie, neanche ventenne, era la regina Maria Sofia di Baviera, sorella dell’imperatrice Elisabetta d’Austria e sposata nel 1859. Il re delle Due Sicilie era figlio di Ferdinando II e Maria Cristina di Savoia, a sua volta dichiarata beata dalla Chiesa cattolica nel 2014.

Visse privatamente, senza grandi mezzi economici, perché Garibaldi aveva confiscato tutti i beni dei Borbone, e il Governo italiano ne propose la restituzione a Francesco II, ma solo al patto di rinunciare ad ogni pretesa sul trono del Regno delle Due Sicilie, cosa che egli non accettò mai.
Francesco morirà ad Arco il 27 dicembre 1894, nel Trentino ancora austro-ungarico. Tutta la recente storiografia revisionista legata alla rivalutazione politica dei Borbone e della resistenza ai Savoia (i famigerati briganti) esalta Francesco II di Borbone come uomo generoso e pio, che aiutò sino all’ultimo i suoi sudditi. Sarà curioso conoscere quali miracoli ha fatto l’ultimo re di Napoli. Senza, non si diventa santi.

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