Napoli – Bologna: Il San Paolo è tutto per Koulibaly

Napoli – Bologna: Il San Paolo è tutto per Koulibaly. Al San Paolo striscioni per il difensore franco-senegalese. Milik e Mertens chiudono il 2018 col botto

[better-ads type=”banner” banner=”81855″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”left” show-caption=”1″][/better-ads]

Napoli – Bologna: Il San Paolo è tutto per Koulibaly. Al San Paolo striscioni per il difensore franco-senegalese. Milik e Mertens chiudono il 2018 col botto, ma il Bologna si arrende solo all’88esimo. Al San Paolo finisce 3-2: alla doppietta di Milik replicano Santander e Danilo, poi ci pensa il belga a regalare i tre punti al Napoli.

Razzismo: Napoli è tutta per Koulibaly

Ci sono i bambini e gli adulti, gli uomini e le donne, gli italiani e gli stranieri. Non importa chi siano e da dove vengano, perché al San Paolo sono tutti Koulibaly. Così Napoli ha accolto e difeso il difensore franco-senegalese vittima, nel boxing day di San Siro, degli ululati razzisti di parte della tifoseria dell’Inter.

Ghoulam ha fatto bella mostra della maglia numero 26 del compagno, mentre non sono apparse, su esplicita richiesta di Carlo Ancelotti – che ha chiesto alla squadra di rimanere concentrata – le maschere con il volto di Koulibaly che in questi giorni alcuni giocatori del Napoli avevano mostrato via social. Il messaggio è stato chiaro in ogni caso e il messaggio del popolo azzurro, che è o dovrebbe essere quello di tutti, è semplicemente “No al razzismo”.

Gli azzurri chiudono con il botto il 2018

Milik e Mertens chiudono il 2018 col botto, ma il Bologna si arrende solo all’88esimo. Al San Paolo finisce 3-2: alla doppietta di Milik replicano Santander e Danilo, poi ci pensa il belga a regalare i tre punti al Napoli. Il Napoli chiude il 2018 con una vittoria colta in extremis contro il Bologna grazie all’accoppiata Milik-Mertens. Senza gli squalificati Koulibaly e Insigne, con Hamsik fuori per infortunio, gli azzurri faticano ma distanziano nuovamente l’Inter e restano a 9 punti dalla Juve. Il 3-2 finale, dopo la doppietta di Milik (15′ pt e 7′ st) e le reti degli ospiti di Santander (37′ pt) e Danilo (36′ st), è di Mertens a due minuti dal 90esimo.

Napoli – Bologna

I giudizi sono spesso figli del risultato, ma il 3-2 finale non deve ingannare e soprattutto non deve sminuire l’ottima prova del Bologna nè tantomeno esaltare la prestazione degli uomini di Ancelotti. La miglior prestazione della squadra di Pippo Inzaghi è stata infatti depotenziata solo dalla straordinaria vena realizzativa di Milik (salito a quota dieci gol in campionato) e dalla precisione chirurgica di Mertens, ma le reti di Santander e di Danilo avevano condotto l’incontro – sino al minuto 88 – lungo i binari della logica, verso un 2-2 che non aveva alcunchè di bugiardo.

La classifica

A stravolgere tutto ci ha invece poi pensato l’estro del campione. Perché così è il calcio, così va quando due campioni sublimano una prestazione collettiva appena sufficiente e puniscono un avversario ordinato, essenziale, coriaceo ma più povero tecnicamente. E allora oggi gode il Napoli, l’Inter torna più lontana e la Juve è ancora a + 9: poteva andare peggio, poteva essere una fine d’anno molto meno sorridente e invece l’accoppiata polacco-belga ha fatto esplodere i botti al San Paolo. Ma il Bologna ha ben poco da rimproverarsi: ha fatto quel che doveva e poteva e con un pizzico di fortuna in più la partita poteva andare diversamente. La classifica resta preoccupante ma la squadra ha dimostrato di esserci.