Corriere dello Sport: “Una notte da leader”

McTominay (lapresse) - napolipiu

McTominay (lapresse) - napolipiu

Una notte da leader, da uomo decisivo, da simbolo di un Napoli che sogna ancora in grande. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Scott McTominay è stato semplicemente devastante a San Siro contro l’Inter, firmando una doppietta pesantissima in una gara chiave per la corsa scudetto. Due gol, una prestazione di altissimo livello nelle due fasi e una reazione immediata all’errore iniziale su Zielinski che aveva portato al vantaggio nerazzurro.

Secondo l’analisi di Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, McTominay si è confermato l’uomo delle grandi serate, il giocatore che fa la differenza quando il peso della partita aumenta. È l’asso di Antonio Conte, la chiave per alimentare il sogno del bis tricolore. Un centrocampista capace di spostare gli equilibri con forza, intelligenza e personalità.

L’MVP del quarto scudetto azzurro è tornato protagonista assoluto. Come sottolinea ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, lo scozzese viaggia su numeri impressionanti: 8 gol in 19 presenze stagionali, 12 considerando anche l’andata. Da quando veste la maglia del Napoli ha segnato 21 reti in 63 partite, una media straordinaria se confrontata con i 29 gol messi a segno in 255 presenze con il Manchester United. La maturità è ormai completa. Non solo: l’Inter è diventata la sua vittima preferita, colpita quattro volte in quattro sfide, un primato personale.

La prestazione di Milano rappresenta probabilmente il punto più alto della sua esperienza italiana. Come evidenzia Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, McTominay è stato ovunque: 12,23 chilometri percorsi, 4 tiri di cui 3 nello specchio e 2 gol, 71 tocchi, 40 passaggi riusciti su 43, 8 duelli vinti su 11 e numeri difensivi da autentico box to box. Un centrocampista totale, capace di essere attaccante e difensore nella stessa azione.

Conte lo ha utilizzato in ogni sistema: mezzala, esterno, interno nel doppio mediano. E ogni volta McTominay ha risposto con prestazioni di spessore. L’idea è chiara: quando può sfruttare inserimenti e strappi diventa devastante. La certezza è un’altra: fisico, continuità e personalità lo rendono una colonna del Napoli. In coppia con Lobotka rappresenta l’anima della squadra, il motore che alimenta ambizioni e speranze tricolori.