Corriere dello Sport: “Provaci ancora Noa”

Corriere dello Sport: “Provaci ancora Noa”

Una staffetta tra amici, dentro e fuori dal campo. Esce Neres, entra Lang: Mimì lascia spazio a Cocò, come li chiamano loro, inseparabili nella vita quotidiana ma spesso divisi dalle scelte tecniche. A raccontare l’intreccio è Fabio Mandarini, inviato a Napoli per il Corriere dello Sport, che ricostruisce le dinamiche dell’attacco azzurro alla vigilia della sfida contro il Verona.

Oggi il copione è scritto: Neres finisce in tribuna, alle prese con il trauma distorsivo alla caviglia sinistra rimediato contro la Lazio e con le terapie per tentare il recupero in vista del big match di San Siro contro l’Inter. Lang, invece, riparte dal primo minuto nel tridente “mascherato” che affronterà l’Hellas alle 18.30. Come sottolinea ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, l’olandese agirà a sinistra, la sua corsia naturale, mentre sarà Elmas a colmare il vuoto a destra. Rispetto alle ultime quattro gare, l’attacco cambia volto e connotati tattici: uno esce, l’altro entra e chi resta trasloca.

Il volto copertina è inevitabilmente quello di Lang. Occhi azzurri, capelli biondi e il desiderio di prendersi una serata da protagonista per lasciarsi alle spalle un periodo altalenante. Dopo Bologna aveva giocato sei partite su sette dall’inizio, segnando anche contro l’Atalanta, prima di scivolare ai margini nel momento di flessione della squadra tra Lisbona e Udine. Fabio Mandarini, dalle pagine del Corriere dello Sport, ricorda come Conte lo abbia lanciato titolare per la prima volta solo alla undicesima giornata, a Lecce: un diesel, sì, ma da quasi 30 milioni di euro, investimento che ha acceso il dibattito sull’adattamento dall’Olanda all’Italia.

La panchina non è mai stata una bocciatura definitiva. In un gruppo dove nessuno ha il posto assicurato – Politano e Buongiorno insegnano – le rotazioni sono la regola. E sullo sfondo c’è anche il mercato: dalla Turchia è filtrato l’interesse del Galatasaray, ma Lang ha ribadito al Napoli la volontà di restare, posizione confermata anche dal ds Manna. Tuttavia, come evidenzia Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, gli scenari restano aperti e la gara con il Verona assume un peso specifico ancora maggiore.

Fin qui Lang ha messo insieme 22 presenze e 749 minuti complessivi, con un solo gol all’attivo, segnato contro l’Atalanta al Maradona. Era il 22 novembre. Da allora, il tempo per riflettere non è mancato. Ora c’è una nuova occasione, legata all’assenza di Neres ma anche alla voglia di rafforzare il legame con il Napoli. Provaci ancora, Noa.