Gazzetta dello Sport: “Neres, l’Inter sul filo”
Almeno una certezza, ora, c’è: non esistono certezze assolute. Ma a Castel Volturno, leggendo l’esito degli esami, il sorriso è arrivato lo stesso. La diagnosi parla chiaro: «trauma distorsivo alla caviglia sinistra». Nulla di più, nulla di meno. E questo, per il Napoli, è già una buona notizia. Come racconta Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, David Neres è ammaccato, ma solo quanto basta per lasciare aperto uno spiraglio concreto in vista della supersfida di San Siro contro l’Inter.
Le prognosi, in casi del genere, sono elastiche: dai sette ai quindici giorni. Se non ci fosse l’Inter all’orizzonte, si procederebbe con cautela assoluta. Ma le risposte fisiche del brasiliano sono incoraggianti e l’ottimismo, seppur controllato, accompagna la settimana che porta a domenica. Come sottolinea ancora Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, non è il caso di esultare, ma nemmeno di abbandonarsi al pessimismo cosmico.
Contro il Verona, però, non se ne parla. Domani sera Neres resterà fuori, scelta inevitabile e scontata. I miracoli non fanno parte del programma. Conte, intanto, studia le alternative: Lang può occupare la zona di rifinitura, Politano può essere accentrato con Di Lorenzo riportato a tutta fascia, mantenendo intatta la linea a tre/cinque che ha garantito solidità e autorevolezza anche contro la Lazio. Soluzioni da elaborare, come evidenzia la Gazzetta dello Sport a firma Antonio Giordano, in attesa di capire se il brasiliano potrà davvero rientrare per la gara che vale doppio.
Le terapie sono partite immediatamente. Neres va di fretta, come il Napoli che lo aspetta. Rinunciare all’uomo più in forma in una gara secca come quella con l’Inter sarebbe un lusso che nessuno vuole concedersi. Servirà anche un pizzico di buona sorte, senza confondere sacro e profano, ma una “invocazione” a Castel Volturno è concessa. L’infermeria resta affollata: Meret è appena rientrato dopo due mesi e mezzo, Lukaku manca da agosto, Anguissa potrebbe tornare tra una decina di giorni, Gilmour non prima di fine mese, De Bruyne è atteso a marzo. Nel frattempo si sono aggiunti Beukema e, per il Verona, anche Mazzocchi. Un quadro complesso, ricostruito ancora da Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport.
La difficoltà di combinare uomini sulle corsie e nella zona centrale è evidente, ma questa è un’altra storia. Quella di Neres, invece, è già proiettata su San Siro. Sul duello con l’Inter. Perché affrontare una partita del genere con un brasiliano capace di accendere la fantasia fa tutta la differenza del mondo. Nessuna barzelletta, nessuna ironia: se le grucce dovessero servire ancora, non ci sarebbe proprio nulla da ridere. Il Napoli, però, spera di avere più fantasia che saudade. E Neres, idealmente, è già lì, pronto a provarci. Come chiude la Gazzetta dello Sport, firmata Antonio Giordano.
