Il Mattino: “Napoli, assalto a Chiesa e Goretzka”
Il mercato di gennaio del Napoli è legato a doppio filo alle cartelle cliniche. Più che alle occasioni, alle opportunità o ai desideri, tutto ruota attorno ai tempi di recupero di Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne. Se le diagnosi dovessero confermare un rientro lento e incerto, il direttore sportivo Giovanni Manna non si limiterà a completare l’organico, ma sarà costretto a intervenire in modo profondo, rimpiazzando due pilastri del progetto di Antonio Conte. Un quadro delineato da Pino Taormina su Il Mattino di Napoli, che racconta di una sessione di riparazione potenzialmente imponente.
Il contesto è chiaro: il Napoli è in piena corsa sia in campionato sia in Champions League e non può permettersi vuoti strutturali. Servono rinforzi veri, non solo un centrocampista ma anche uno, forse due attaccanti. Il tutto però dentro il vincolo del “saldo zero”, che pesa come un macigno sulle strategie di Aurelio De Laurentiis. Una contraddizione evidente, sottolineata ancora da Il Mattino di Napoli, a firma Pino Taormina: un club con 180 milioni di liquidità accantonata costretto comunque a chiudere il mercato in pareggio.
Da qui nasce una scelta dolorosa ma strategica: preparare l’addio di Lorenzo Lucca. Il Benfica è pronto a subentrare, accollandosi il riscatto da circa 30 milioni di euro, offrendo all’attaccante una nuova opportunità alla corte di José Mourinho. Secondo quanto riferisce Pino Taormina su Il Mattino di Napoli, i contatti tra i club sono continui e l’operazione appare ormai ben avviata, con lunghi scambi di mail che avvicinano la fumata bianca.
Sul fronte entrate, Manna guarda con decisione alla Germania. Non solo il nome suggestivo di Mario Götze, ma soprattutto quello di Leon Goretzka. Il centrocampista del Bayern Monaco, 30 anni, oltre 285 presenze e 46 gol in maglia bavarese, è in scadenza a giugno. Se il Bayern confermerà di non voler puntare su di lui nella prossima stagione, il Napoli è pronto a formalizzare l’offerta. Come racconta Il Mattino di Napoli, firmato da Pino Taormina, la trattativa è ben avviata: proposto un triennale, con ingaggio inizialmente ridotto per rispettare il monte stipendi e un possibile adeguamento in estate.
Sempre a centrocampo restano vivi altri dossier. L’esonero di Amorim dal Manchester United ha riaperto la pista che porta a Mainoo, profilo da tempo gradito al Napoli e che ha già avuto contatti informali con Hojlund e McTominay. Occhi puntati anche su Quinten Timber del Feyenoord, altro nome monitorato con attenzione.
Capitolo attacco. Le condizioni di Lukaku spingono il Napoli a muoversi con urgenza. Il belga ha rifiutato l’Arabia Saudita e vuole chiudere la stagione in azzurro, ma finché persiste l’incertezza sul suo stato fisico, Manna deve cautelarsi. La caccia alla punta è aperta. Federico Chiesa rappresenta un’opzione concreta, ma solo in prestito, formula gradita al club. Raspadori è stato nuovamente accostato al Napoli, ma le condizioni che portarono al suo addio non sono cambiate: il minutaggio resterebbe limitato. Un sondaggio c’è stato, come riporta ancora Pino Taormina su Il Mattino di Napoli.
L’uscita imminente di Lucca allontana anche la pista che portava a uno scambio con la Roma per Artem Dovbyk, pur proposto al club azzurro. E difficilmente partirà Noa Lang: ha richieste, ma trovare un sostituto a gennaio sarebbe complicato. Conte ha bisogno di alternative reali, perché oggi, tra centrocampo e attacco, le rotazioni sono ridotte al minimo.
Infine la difesa. Marianucci è destinato a lasciare Napoli, con Torino e Cremonese in pole. Anche Vergara e Ambrosino hanno bisogno di giocare e andranno via. Un mercato complesso, intrecciato, condizionato dagli infortuni e dai conti. Ma inevitabile. Perché questo Napoli, così bello e competitivo, ha bisogno di armi di riserva per non fermarsi proprio ora. E come ribadisce Il Mattino di Napoli, a firma Pino Taormina, gennaio sarà il mese della verità.
