Il nuovo sponsor degli arbitri e la Juventus. Solo coincidenze o conflitto di interessi?

Sponsor arbitri

Il nuovo sponsor degli arbitri è Net Insurance, la Juventus con Ubi Banca è tra gli azionisti. Solo coincidenze o conflitto di interessi?

Il giornalista e scrittore Paolo Trapani, su Facebook ha analizzato una “strana” coincidenza che vede protagonista la Juventus e il nuovo sponsor degli arbitri:Net Insurance

Da questa stagione, spiega Paolo Trapani,  gli arbitri hanno un nuovo sponsor: “Net Insurance” compare sulle divise dei fischietti e dei loro assistenti. L’accordo tra l’azienda assicurativa e l’AIA (Associazione Italiana Arbitri) ha un valore di 1,2 milioni di euro a stagione e durerà fino al 2023″.

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“Ma chi c’è tra gli azionisti di “Net Insurance” ? La compagine è ampia ed articolata, nel 2018 è stata protagonista di una grande fusione con un’altra azienda (Archimede Spac)”.
Ecco alcuni degli azionisti:


1) Banca Finnat Euramerica

Spicca nella compagine azionaria di Net Insurance la Finnat, banca nel cui consiglio di amministrazione c’è Lupo Rattazzi, figlio di Susanna Agnelli e cugino di Andrea Agnelli, il Presidente della Juventus.

Lupo Rattazzi è anche vicino ad Exor, il gruppo-cassaforte degli Agnelli/Elkann che ha il 63% del capitale della Juventus.

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2) Ubi Banca
Ubi Banca ha una quota significativa del capitale di “Net Insurance”. E’ la stessa banca che compare tra gli sponsor più importanti della Juventus. Da tempo Ubi Banca e Juventus hanno avviato una significativa e solida partnership commerciale.

Ai bianconeri lo stesso istituito di credito anni fa ha erogato anche un importante prestito di 30 milioni di euro. Ubi Banca inoltre ha seguito l’operazione di emissione del CR7 Bond, l’obbligazione effettuata nel 2019 dai bianconeri per trovare, con un ulteriore indebitamento, nuovi canali di finanziamento.

Infine, ai correntisti della banca viene riservata la special card con tanto di marchio Juve. Ubi Banca sponsorizza anche altre due club di calcio, l’Atalanta e il Brescia.

“Il calcio è bello perché non esistono veri esperti ed è argomento soggettivo e fortemente opinabile.
Credo sia opportuno far conoscere queste notizie affinché ognuno si faccia la sua idea anche su quello che riguarda gli sponsor degli arbitri”.