AIA zittisce i tifosi: bufera social, bloccati gli account twitter

L’ Aia zittisce i tifosi. L’account twitter è stato bloccato per coloro che avevano protestato senza insulti per gli episodi del San Paolo e della Dacia Arena. 

Le proteste pare fossero state pacifiche, senza insulti o parole grosse, ma è avvenuto comunque il blocco. Alla base ci sono le proteste dei tifosi del Napoli e della Roma.

Associazione Italiana Arbitri

Che un utente venga bloccato quando si comporta male è più che giusto, ma che lo si faccia anche quando si critica pacificamente pare un po’ troppo. Eppure l’ Aia ha deciso di bloccare anche coloro che avevano criticato l’operato di di Giacomelli e Irrati, rispettivamente nelle partite di Napoli e Roma (come si evidenzia dalla foto pubblicata da Corriere dello Sport). I tifosi del Napoli lamentavano il mancato rigore concesso su Llorente, oltre a quello su Callejon, mentre a i supporters della Roma si lamentavano per l’espulsione di Fazio per presunto contatto con Okaka. Una mole di proteste che ha fatto ben decidere ai vertici dell’Associazione italiana arbitri di bloccare un grande numero di utenti, anche coloro che protestavano in maniera civile.

Nessun commento di Nicchi

Al momento non è ancora arriva nessun commento ufficiale da parte di Marcello Nicchi. Il presidente dell’Aia non è intervenuto come fece invece quando nel corso della prima giornata ci fu l’episodio da rigore che coinvolse Mertens. In quella circostanza Nicchi prese una posizione specifica, criticando duramente la condotta dell’arbitro per la concessione del rigore al belga. In questa occasione niente è stato detto su quanto combinato da Giacomelli nella sfida tra Napoli e Atalanta. Agli azzurri manca un rigore netto per placcaggio di Kjaer, inoltre c’è anche un rigore su Callejon per fallo (da rosso? ndr) di Pasalic, mentre dubbi ci sono anche per un fallo di mano di Toloi in area di rigore. Intanto questa mattina Aurelio De Laurentiis telefonerà a Nicchi e Rizzoli per chiedere spiegazioni e maggiore attenzione.