Classifica senza errori arbitrali. Ecco dove sarebbero Napoli e Juventus

Classifica senza errori arbitrali
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Gli arbitri nella IX e X giornata di serie A riscrivono la testa del campionato. La classifica senza errori arbitrali premierebbe il Napoli e l’Inter.

CLASSIFICA SENZA ERRORI ARBITRALI IX GIORNATA

Anche oggi in Serie A se ne sono viste di cotte e di crude nonostante il Var. Meno male che c’è la Champions, altrimenti starebbe passando il messaggio che la tecnologia non serve a niente, quando invece è l’utilizzo che ne fanno gli arbitri da noi a essere molto insufficiente”.

Sono le parole che Marco Azzi ha affidato a Twitter per esprimere le sue considerazione sulla giornata arbitrale di sabato. Sull’argomento si è fatto sentire anche Bergomi (“Oggi ho visto dare dei rigori… ma non voglio andare oltre, mi fermo qui…“), ma nella giornata campestre che vede subito in campo Irrati e Fabbri dopo le imprese della settimana precedente, non sono mancate le polemiche per Fiorentina – Lazio.

Sbagliano anche Valeri, Fabbri e Doveri. Non bene Pairetto sul piano disciplinare. A Verona sono esagerati e fiscali i 10 cartellini gialli estratti. A Roma nemmeno convince Orsato, Irrati al VAR, che risolve la querelle Dzeko – Musacchio con “una pacca sulle spalle”.

Che succede, e come la mettiamo, se in analoghe circostanze, in altre gare, lo stesso Orsato, o qualche altro arbitro, con l’ausilio del VAR, estrae cartellini rossi e gialli?

Ancora polemiche per i falli di mano. Paradossale il caso Napoli. Dopo Fiorentina – Napoli, Nicchi e Rizzoli se la sono presa con Massa per il rigore assegnato ai partenopei, ma avallando di fatto l’assurdo penalty subito dal Napoli per mano di Zielinski hanno evitato di fornire agli arbitri indicazioni chiare e precise in proposito.

Se è rigore il mani di Zielinski è altrettanto rigore anche il mani di Vicari a Ferrara. C’è l’assoluta necessità di fare chiarezza sull’argomento e questo compito spetta al designatore arbitrale perché le tante svariate interpretazioni arbitrali stanno irreparabilmente condizionando la stagione agonistica.

Lecce – Juventus 1 – 1, Valeri (Pasqua).

Sbaglia tanto Valeri e non solo per i dubbi rigori assegnati. Sul piano disciplinare grazia Emre Can all’8’ che dopo una pausa di riflessione si ricorda di avere avuto un contatto con Tachtsidis e si lascia cadere in area pugliese.

Valeri lo grazia anche per le proteste. E’ straordinario Valeri comunque poco dopo quando nel giro di 5 minuti ammonisce mezza difesa leccese per due voli straordinari di Dybala. Il primo cartellino giallo è per Calderoni al 12’ e al 17’ Valeri non perdona neanche Rossettini quando Dybala nemmeno sfiorato dal leccese con tanto di mimica facciale e grida di dolore si lascia cadere sul terreno di gioco.

Al 47’ è graziato però Emre Can per un fallo vero su Calderoni. A fine partita gli 11 falli pugliesi varranno 4 cartellini gialli; i 14 falli bianconeri valgono l’ammonizione di Bernardeschi al 79’.

Al 50’ giunge il calcio di rigore per la Juventus. In uno sport di contatto, il contrasto Petriccione – Pjanic avviene col pallone già fuori campo ed il leccese ha sempre il piede basso. Al 56’ pareggiano i pugliesi con Mancosu su calcio di rigore. Il mani di De Ligt deve ritenersi del tutto involontario. Il pallone finisce sul braccio improvvisamente dopo un liscio di un giocatore che era davanti a meno di mezzo metro dal bianconero.

Torino – Cagliari 1 – 1, Fabbri (Banti).

Fabbri, di nuovo in campo dopo i disastri di Juventus – Bologna ove al VAR coadiuvava Irrati in campo, penalizza il Cagliari. Al 54’, con gli ospiti in vantaggio, è clamoroso il calcio di rigore negato a Joao Pedro per il fallo subito da Nkoulou.

Bologna – Sampdoria 2 – 1, Doveri (Rocchi).

Non ne azzecca una Doveri. Dopo l’incredibile rigore negato al Napoli a Torino (VII giornata), nega un evidente rigore al Bologna sul punteggio di 0 a 0. Al 23’ gli sfugge il fallo di Bertolacci su Soriano in area ligure.

Fiorentina – Lazio 1 – 2, Guida (Mazzoleni).

Le furiose proteste toscane, e il clamore mediatico, sul gol irregolare di Immobile hanno offuscato di gran lunga la rete doppiamente irregolare che Irrati ha convalidato contro il Bologna la settimana precedente. Il fallo di Lukaku su Sottil è evidente, ma molto meno plateale di quello non fischiato a Pjanic. Si lamenta la Fiorentina ma alla Lazio manca un rigore enorme per fallo di Caceres su Lazzari.

 

Classifica realeClassifica senza errori
Juventus23Atalanta22+2
Inter22Inter21-1
Atalanta20Napoli21+4
Napoli17Juventus17-6
Roma16Lazio17+2
Cagliari15Cagliari16+1
Lazio15Roma16
Parma13Bologna13+1
Bologna12Fiorentina12
Fiorentina12Verona12+3
Torino11Parma11-2
Milan10Milan9-1
Udinese10Sassuolo9
Sassuolo9Udinese9-1
Verona9Genoa8
Genoa8Lecce8
Lecce8Torino8-3
Brescia7Spal7
Spal7Brescia6-1
Sampdoria4Sampdoria4

CLASSIFICA SENZA ERRORI ARBITRALI X GIORNATA

Succede di tutto nella serata nera del calcio italico. Ma chi meglio condensa la “Caporetto” del calcio nostrano è Maurizio Pistocchi attraverso Twitter: <<La mancata concessione da parte di Giacomelli del calcio di rigore per fallo di Kjaer su Llorente e la mancata chiamata alla OFR da parte del VAR Banti sono l’immagine più efficace del degrado della serie A. Una fiction che ormai non diverte più nessuno ma fa pena. Tanta>>.

Nell’analisi odierna è superfluo commentare gli episodi arbitrali che hanno stravolto gli esiti finali di Napoli – Atalanta e Juventus – Genoa. Quanto combinato da Giacomelli (Banti al VAR) e Giua (Calvarese al VAR) non ha bisogno di ulteriori approfondimenti.

I due rigori negati al Napoli, l’espulsione di Cassata ed il rigore regalato alla Juventus al 96’ hanno già fatto il giro del mondo.

Brescia – Inter 1 – 2, Fabbri (Aureliano).

Non conosce pause Fabbri. Già al VAR di Juventus – Bologna (VIII giornata) è ancora impiegato alla X giornata dopo aver combinato danni anche in Torino – Cagliari alla IX giornata (clamoroso il rigore negato ai sardi). Stavolta riesce ancora a sbagliare penalizzando il Brescia. Sulla falsariga di quanto combinato da Orsato in Roma – Milan (mancata espulsione di Dzeko), nell’economia della gara manca l’espulsione (43’) di Gagliardini.

Sul punteggio di 0 a 1, l’interista dapprima compie fallo su Tonali e poi con l’avversario a terra gli mette le mani sulla testa e sul collo spingendolo via.

Fabbri non interviene immediatamente ma solo successivamente quando Cistana cerca di difendere il compagno di squadra allontanando l’interista. Fabbri non espelle Gagliardini (solo cartellino giallo) e per di più beffa anche Cistana con l’ammonizione.

Una mano “poggiata” sul viso di Candreva è costata al friulano De Paul l’espulsione e tre giornate di squalifica proprio in Inter – Udinese alla terza di campionato.

Parma – Verona 0 – 1, Manganiello (Rocchi).

Manganiello incespica ancora sui rigori e ne aveva negato uno anche al Napoli contro il Brescia alla VI di campionato. Stavolta non gli corre in aiuto nemmeno Rocchi che di rigori se ne intende e come per quelli non dati e dati già in questa stagione. Il fallo di Salcedo su Darmian è abbastanza evidente e da punire col rigore.

Udinese – Roma 0 – 4, Irrati (Mazzoleni).

Ancora una giornataccia per il sopravvalutato Irrati. Subito in campo, senza essere mai fermato, dopo i disastri combinati, in condominio con Fabbri, in Juventus – Bologna all’VIII giornata. Con l’assurda espulsione di Fazio al 32’ rischia di rovinare un’altra partita di calcio fra le due gare dirette nelle ultime tre giornate di campionato.

 

Classifica realeClassifica senza errori
Juventus26Inter24-1
Inter25Napoli24+6
Atalanta21Atalanta22+1
Roma19Lazio20+2
Cagliari18Cagliari19+1
Lazio18Roma19
Napoli18Juventus18-8
Fiorentina15Fiorentina15
Parma13Bologna13+1
Bologna12Verona13+1
Verona12Parma12-1
Torino11Genoa9+1
Milan*10Lecce9
Udinese10Milan*9-1
Lecce9Sassuolo9
Sassuolo9Udinese9-1
Genoa8Torino8-3
Brescia7Spal*7
Spal*7Brescia6-1
Sampdoria5Sampdoria5

* Milan e Spal una gara in meno.

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