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Tutti contro il Napoli: il rigore di Mertens e le amnesie verso la Juve

Dai media alle tv, tutti contro il Napoli. Il rigore su Mertens pietra dello scanadalo per un sistema che vive di amnesie bianconere.




Senza giornali e tivvù non si va da nessuna parte. Gli eventi seguiti alla prima di campionato sono emblematici in proposito. Per lunghi otto anni i media nazionali e non ne hanno dette di tutti i colori sui napoletani che osavano appena protestare per le tante nefandezze arbitrali commesse in danno della propria squadra.
Sono almeno 4 gli scudetti che mancano al Napoli nell’ultimo decennio per gli errori arbitrali commessi in suo danno ma è bastato un rigore assegnato ai partenopei alla prima giornata perché su Mertens e il Napoli se ne dicessero di tutti i colori.

RUBERY

Ci viene in mente il caso Zalayeta e il non caso Ronaldo. Agli ex arbitri, moviolisti e presunti tali della prima, seconda ed ultima ora non hanno fatto mancare il loro apporto gli opinionisti di prima ed ultima generazione. Sui giornali si è letto di tutto ed il contrario di tutto e poi qualcuno ancora finge di meravigliarsi se gli fanno notare che le vendite dei giornali calano inesorabilmente.
Stavolta QS ha sbaragliato tutta la concorrenza con un fantastico “Rubery”. In altre circostanze a QS hanno avuto più cautela nell’esprimersi sulle doglianze di certi arbitraggi.

Non si rammentano titoli simili e parole di fuoco quando Guida, con Fabbri al VAR, con un’inenarrabile arbitraggio fece polpette dei viola quando affrontarono la Juventus il 9 febbraio 2018. Ma si sa che contro il Napoli tutti si sentono autorizzati a dirla più grossa possibile.

Non sono stati da meno il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. Entrambi si sono inventate nuove regole per giustificare l’assurdo rigore fischiato contro il Napoli e nel giro di parole hanno fatto passare a due i rigori da fischiare contro gli azzurri. Pure su Tuttosport, e svariati siti bianconeri, erano furiosi per il rigore assegnato al Napoli. Ma come da lustri ci chiamano “piagnoni”, ci etichettano con “l’alibi dei perdenti” se parliamo di arbitri e poi improvvisamente fanno “fuoco e fiamme” per un rigore dato al Napoli.

PROVINCIALISMI

Ma come, loro che da sempre affermano che avrebbero comunque vinto la Supercoppa di Pechino anche senza la titanica impresa del sestetto arbitrale guidato da Mazzoleni.

Loro che da sempre affermano che comunque avrebbero vinto tanto anche senza le storiche imprese di Tagliavento in Milan – Juventus e Orsato in Inter – Fiorentina, sono addirittura furiosi per un rigore assegnato al Napoli. Ma come coloro che affermano comunque che avrebbero vinto la Supercoppa di Doha anche senza le imprese di Banti e Guida (al VAR), gridano al “complotto” per un rigore assegnato al Napoli.
Al can can mediatico non hanno fatto mancare il loro sostegno Nicchi e Rizzoli. D’altro canto i media nostrani si sono subito accodati all’ennesima campagna mediatica organizzata contro la squadra azzurra alla vigilia della partita contro la Juventus .

Nel più incredibile dei provincialismi i media nostrani hanno passato l’intero week end a giustificarsi per il rigore assegnato a Mertens e solo dopo due giorni qualcuno si è accorto che è “venuto giù il mondo” per il rigore di Firenze.


ALLA JUVE NON SUCCEDE NULLA

Senza giornali e tivvù non si va da nessuna parte e come da anni accade bisogna ringraziare l’eroico Maurizio Pistocchi, che napoletano non è, per far valere le nostre tante ragioni. Il rigore assegnato contro il Napoli per il mani di Zielinski resta “vergognoso”. A proposito, qualcuno faccia sapere all’ex Mattioli che per la Juventus non è successo mai nulla. Mazzoleni e Banti sono stati promossi al VAR e in Serie A continuano ad arbitrare allegramente Orsato, Guida e Rocchi.

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