Sturaro offende ragazzino napoletano, poi si scusa come i miserabili di Buffon. Il codice etico della Juve non esiste?
Sturaro offende ragazzino napoletano su instagramm. “Scusa Gomorra” e “ritardato” i suoi commenti. Arrivano le scuse del centrocampista. Ma il codice etico della Juve esiste?.
S turaro offende ragazzino napoletano su instagramm. “Scusa Gomorra” e “ritardato” i suoi commenti. Arrivano le scuse del centrocampista. Ma il codice etico della Juve esiste?.
Chi gode delle sconfitte altrui “fa capire quanto miserabile possa essere l’uomo” disse Gigi Buffon capitano della Juve di Sturaro , ma evidentemente il centrocampista era altrove quando il suo capitano nel pieno della frustrazione post Cardiff proferì questa perla di saggezza. I fatti di questi giorni hanno molta attinenza con le parole di Buffon e vedono come protagonista Stefano Sturaro centrocampista della Juventus.
Sturaro offende ragazzino napoletano
Un ragazzino di 12 anni scrive JUVE MERDA su instagram facendo imbestialire il prode Sturaro, che immediatamente si erge a difensore della moralità Juventina , sulla quale ci sarebbe tanto da dire, ma i tribunali ci hanno risparmiato tempo e fatica .
Alla scritta “ JUVE MERDA ” il centrocampista ha risposto duramente all’utente, apostrofandolo, in chat privata, con “ Scusa, Gomorra ”. E poi, di fronte ad altre provocazioni, Sturaro ha scritto: “ Stai buono che ti faccio fare una figura di me..a che manco ti immagini e poi piangi per tre giorni. Vai a giocare con i Pokemon e non rompere il cazzo ritardato che non sei altro ”
Arrivano le scuse del centrocampista
Il “famoso” codice Etico della Juventus
Il calcio è e deve restare un gioco
Serve maggiore educazione a 360°, il calcio è e deve restare un gioco e soprattutto, visto che è uno sport, mantenga alti i valori che contiene: rispetto, condivisione…
Ivano Trotta, ex giocatore del Napoli, ritorna al calcio a 5 a Secondigliano!
Milano-Cortina 2026, preservativi esauriti a Fiames: prevenzione e numeri dietro il caso
Summerton, telecronista inglese “Adoro la città e Largo Maradona”
L’amore di Napoli per i giochi: dalla scopa al poker online.
Calaiò, il gol più bello in Terza Categoria: giocare con suo figlio
Pedro entra nel presepe napoletano
Mertens: “Mio figlio si chiama Ciro per amore di Napoli. Osimhen oggi è nella top 3 mondiale”
Picchiata dal marito per aver tifato Napoli: chiesti tre anni di carcere per un brigadiere a Rivoli
Antonio Conte esplora Napoli: tra Scampia, il San Carlo e il futuro del Maradona
Benitez: «Napoli-Inter? Una sfida scudetto, ma non è decisiva»