Pedullà: “Sarri ha rifiutato il Milan, voleva un progetto come al Napoli”

Alfredo Pedullà rivela: Sarri ha detto no al Milan che offriva solo 6 mesi. L’ex tecnico del Napoli voleva un progetto a lungo termine.

L’ex tecnico azzurro ha declinato l’offerta rossonera prima dell’arrivo di Conceicao. La richiesta: un contratto di 18 mesi più opzione Champions, ma il club voleva solo 6 mesi.

Il Milan prima di scegliere Conceicao aveva puntato su Maurizio Sarri , l’allenatore che ha fatto sognare il Napoli con il suo calcio spettacolare e i 91 punti in Serie A. A svelare il retroscena è Alfredo Pedullà , esperto di mercato vicino al tecnico toscano: “Vi racconto un episodio clamoroso. Venerdì 27 dicembre il Milan aveva contattato Sarri tramite un intermediario, lo stesso Maurizio Sarri che era stato contattato qualche mese fa” .

L’ex allenatore azzurro, secondo il giornalista, ha rifiutato le stesse condizioni poi accettate da Conceicao: “Gli hanno proposto 6 mesi fino a giugno, opzione unilaterale da parte del club e poi vediamo. Sarri, che evidentemente porta avanti l’uomo prima dell’allenatore, e per firmare un contratto ci deve essere anche la dignità di sapere cosa stai firmando, ha rifiutato” .

Le richieste dell’ex tecnico del Napoli erano ben diverse, come rivela Pedullà: “Aveva chiesto un contratto di un anno e mezzo, con scadenza 2026, diretto, senza opzioni né a favore del club né a favore dell’allenatore, né unilaterali né bilaterali, più un’opzione 2026-27 in caso di qualificazione del Milan alla Champions League” .

Sarri , proprio come ai tempi del Napoli , ha dimostrato di voler sposare solo progetti con una visione chiara: “Il Milan, dopo aver sondato Sarri come primo allenatore venerdì 27, ha incassato il no e gli hanno detto: ‘Guarda che ci saranno altri allenatori, uno in modo particolare, Conceicao, che accetterà la proposta che tu hai rifiutato'” , ha concluso Pedullà.

Un rifiuto fatto “per una questione di principio e di rispetto verso il suo lavoro” , proprio come quando lasciò il Napoli per non scendere a compromessi. È destino che le strade di Sarri e del Milan non debbano mai incontrarsi, dopo quanto accadde anni fa per “motivi politici”, come avrebbe poi raccontato Adriano Galliani.