Razzismo, il Chelsea esclude a vita un suo tifoso. La serie A prenda esempio
Razzismo, il Chelsea esclude a vita un suo tifoso, per aver avuto un comportamento “razzista, minaccioso e aggressivo” e non potrà mai più assistere ad una partita allo Stamford Bridge
Razzismo, il Chelsea esclude a vita un suo tifoso, per aver avuto un comportamento “razzista, minaccioso e aggressivo” e non potrà mai più assistere ad una partita allo Stamford Bridge
Il Chelsea esclude a vita un suo tifoso per Razzismo. Questa è la decisione apparsa ieri sui propri canali internet da parte del Chelsea Football Club . Il comunicato ufficiale è arrivato solo ieri mentre il fatto è avvenuto nel Dicembre del 2018 in una partita contro il Manchester City .
Il Club ha comunicato che il ritardo è dovuto alla volontà di garantire che non fosse arrecato pregiudizio alle indagini di polizia.
La Premier League non è nuova a queste decisione, dove gli stessi Club, proprietari dello stadio usano la mano dura contro i propri tifosi che si dimostrano violenti anche in modo verbale.
IL CHELSEA DICE NO AL RAZZISMO
Nel Dicembre del 2018, nella partita contro il City , 6 tifosi del Chelsea hanno insultato pesantemente un calciatore di colore avversario . Ci sono voluti testimoni e due esperti di lettura orale che hanno visionato i video di sorveglianza dello stadio per identificare i responsabili. Gli esperti hanno evidenziato come siano state utilizzate parole di natura razzista. Il Chelsea ha dichiarato che “ il comportamento dei sei tifosi ha superato il limite dell’accettabile “
Cose assurde se si pensa all’ Italia , dove il Napoli e i n apoletani sono sempre oggetto di insulti razzisti verso i giocatori e i tifosi al seguito. Bisognerebbe prendere esempio dall’ Inghilterra e usare la mano dura verso questa gente che di calcio e di vita non hanno capito assolutamente nulla. Chiudere le curve, 5/6 giornate non cambierà assolutamente nulla, sospendere la partita per qualche minuto non cambierà la mentalità di nessuno. Bisogna punirli individualmente e pesantemente.
Ritornando ai fatti, dei 6 solo 1 è stato escluso a vita dallo stadio per aver avuto un comportamento “ razzista , minaccioso e aggressivo ” e non potrà mai più assistere ad una partita del Chelsea allo Stamford Bridge , gli altri hanno avuto una condanna inferiore di massimo di 2 anni solo per essersi espressi in modo volgare ed aggressivo.
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