ULTIME NOTIZIE SU NAPOLI

Gazzetta: “Il Napoli regala punti alla Juve, si rassegni anche Koulibaly”

Gazzetta: "Il Napoli regala punti alla Juve, si rassegni anche Koulibaly"

Il Napoli regala punti alla Juve. la storia di questo campionato dice che il discorso scudetto è chiuso. Se ne sarà convinto pure Koulibaly.

[better-ads type=”banner” banner=”81550″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”center” show-caption=”1″][/better-ads]

Il Napoli continua a regalare punti alla Juve, il terzo pareggio consecutivo degli azzurri di Ancelotti aumenta la distanza con i bianconeri di 13 punti. La gazzetta dello sport punta proprio sulla distanza tra la prima e la seconda per spegnere definitivamente i sogni dei tifosi del calcio Napoli:

Stavolta è davvero finita. Non basteranno messaggi all’intero ambiente per convincersi che c’è ancora un motivo per sperare di poter raggiungere la Juventus. A meno 13 dovrebbe soltanto accedere l’impossibile per rimettere in corsa il Napoli.

Ma la storia di questo campionato dice che il discorso è chiuso, amen. Se ne sarà convinto pure Kalidou Koulibaly che dopo Firenze usò parole forti per far intendere che la squadra non avrebbe mollato: «Chi non crede nello scudetto, stia fuori dallo spogliatoio».

E in settimana il suo concetto era stato avvalorato anche dal «ci credo» dichiarato sia da Aurelio De Laurentiis (a Zurigo) sia da Carlo Ancelotti, dopo il giovedì di Europa League. Dunque, anche per quest’anno il sogno scudetto si potrà accantonare.

D’altra parte non sarebbe corretto continuare ad alimentarlo prendendosi gioco della passione popolare: il calo di spettatori registrato anche ieri sera è il sintomo di un’insoddisfazione che, via via, va allargandosi a macchia d’olio.

Mettendo da parte il rammarico e delusione, il Napoli deve provare a svoltare in Europa. L’Europa League, adesso, diventerà l’ancora di salvezza, qualcosa a cui aggrapparsi per non arrivare a fine maggio con nulla in mano.

Guai, però, a parlare di anno di transizione, Ancelotti lo esclude a priori, anzi si è turbato quando gli è stato chiesto se fosse d’accordo con questa definizione.

Archivi