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Coronavirus: rinviata Juventus-Milan, ipotesi stop manifestazioni sportive

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Juventus-Milan di Coppa Italia non si giocherà causa emergenza coronavirus, lo ha deciso il prefetto di Torino. Ipotesi stop manifestazioni sportive.

Slitta la prima gara di Coppa Italia, a causa dell’emergenza coronavirus salta Juventus-Milan che si sarebbe dovuta giocare mercoledì 4 alle 20.45 all’Allianz Stadium di Torino. La gara inizialmente era prevista a porte semi aperte. Al match non potevano prendere parti i residenti in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e nelle province di Savano e Pesaro-Urbino. Ora la gara Juventus-Milan è stata rinviata con decisione del prefetto, a data da destinarsi.

Intanto il governo per fronteggiare il rischio contagi sta pensando anche ad uno stop della manifestazioni sportive per 30 giorni. Il blocco, più in generale, riguarderebbe qualsiasi manifestazione. In questo modo si eviterebbe l’affollamento di persone ed il non rispetto della distanza di sicurezza di un metro. L’ipotesi è in discussione in queste ore dal comitato tecnico scientifico chiesto dal premier Giuseppe Conte.

Coppa Italia: Napoli-Inter si gioca, per ora

Al momento si dovrebbe giocare regolarmente la seconda semifinale di ritorno di Coppa Italia, quella tra Napoli ed Inter. La gara è in programma allo stadio San Paolo giovedì 5 alle ore 20.45.  La gara è ancora regolarmente in cartello, ma bisognerà attendere le disposizioni del Comitato scientifico per capire se ci saranno ulteriori limitazioni anche per lo sport in Italia per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Al momento l’ipotesi più probabile è quella di far proseguire i vari campionati sportivi, ma di prevedere tutte le gare a porte chiuse. Ovviamente non sarebbero fermate solo le manifestazioni sportive, ma si pensa di rinviare tutti i convegni e tutti i congressi, soprattutto quelli che riguardano il personale sanitario e dei servizi di pubblica utilità. Così il personale sarebbe disponibile per fronteggiare il problema covid-19. In questo momento l’indicazione del Comitato è quella di favorire attività alternative che non prevedano grandi assembramenti di persone.

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