ULTIME NOTIZIE SU NAPOLI

Coronavirus, in Lombardia rinviate 40 partite tra i dilettanti

coronavirus partite rinviate

Emergenza coronavirus rinviate 40 partite in Lombardia. Tre paesi isolati e 14 contagiati nel Lodigiano hanno fatto salire l’allerta, si ferma il calcio. 

La decisione è stata presa dal comitato regionale della Lega Dilettanti della Lombardia. Sono state rinviate in tutto 40 partite per l’emergenza coronavirus. Attraverso un comunicato il comitato regionale ha fatto sapere di aver bloccato partite dall’Eccellenza alle juniores femminili: “a causa della criticità determinata dal coronavirus, che ha coinvolto le zone del lodigiano e le società provenienti dallo stesso territorio”. E’ stato pubblicato anche l’elenco delle società fermate e viene specificato che le “società non presenti in questo elenco che hanno tesserati provenienti dalle zone interessate possono richiedere il rinvio della gara”. Intanto fanpage fa sapere che è un atleta l’uomo di 38 anni contagiato a Codogno che ora si trova ricoverato in gravi condizioni. Il pazienze M.M. è un podista della G.P. Codogno 82. L’uomo lo scorso 2 febbraio ha partecipato con altri 19 atleti ad yba mezza maratona lo scorso 2 febbraio.

Coronavirus i numeri

Sono in tutti 14, per il momento, i contagiati dal coronavirus in Italia. Oltre al 38enne si trovano ricoverati anche la moglie incinta e un suo compagno di calcetto, tutti ricoverati presso l’ospedale Sacco di Milano, vero e proprio punto di riferimento per le bioemergenze insieme con l’istituto Spallanzani di Roma. Oltre a questi soggetti la scorsa notte si sono recati all’ospedale di Codogno altre 4 persone con “quadri di polmonite importanti” e tutt’ora si trovano in isolamento. Positivi anche 5 operatori sanitari dello stesso ospedale e 5 pazienti. Arriva anche qualche buona notizia con un manager di 28 anni, ritornato dalla Cina il 21 gennaio, che è risultato negativo al test. Oltre alle 40 partite rinviate per coronavirus in Lombardia è scattata anche un’ordinanza del ministero della Salute. La stessa impone “permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva” per coloro che sono tornati da un viaggio in Cina nei precedenti 14 giorni.

Archivi