Sprofonda il Napoli, anche il Bologna passa al San Paolo

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Sprofonda il Napoli, anche il Bologna passa al San Paolo. La formazione di Mihajlovic nel secondo tempo ribalta il risultato. 

Gli azzurri partono con il 4-3-3 e vanno in vantaggio con Llorente, poi nella ripresa si disuniscono e prendono l’ennesima imbarcata.

Harakiri Napoli

Sprofonda il Napoli, un buio così pesto al San Paolo non si vedeva da tanto tempo. Settimo posto e con la qualificazione Champions League che comincia a diventare sempre più complicata. Anche il Bologna passa al San Palo, agli uomini di Mihajlovic basta fare il minimo indispensabile per punire gli azzurri, che nella ripresa si disuniscono e prendono due gol. Prima Olsen poi Sansone affondano la nave azzurra sempre più alla deriva. Nel primo tempo il gol di Llorente aveva illuso i tifosi azzurri, complice anche una squadra che sembrava riuscisse a tenere meglio il campo. Il 4-3-3 proposto da Ancelotti aveva dato delle sicurezze, soprattutto in mediana dove il Napoli non prendeva le solite ripartenze, ma nel secondo tempo il gol di Olsen con sospetto contatto su Maksimovic, ha cambiato le carte in tavola.

Cambio modulo

Il pareggio del Bologna ha minato le certezze del Napoli, con Carlo Ancelotti che a quel punto ha deciso di tentare il tutto per tutto passando nuovo al 4-4-2 molto offensivo, con Insigne e Lozano in campo, a supportare Mertens (entrato dalla panchina al posto di Elmas) e Llorente. In mezzo Fabian Ruiz e Zielinski ad arginare le offensive dei rossoblu. Con il nuovo modulo il Napoli prova a dare la scossa, ci prova prima Llorente (che cicca il pallone) e poi Mertens ben imbeccato da Lozano, ma entrambi non riescono a bucare la porta del Bologna. I felsinei cominciano a prendere coraggio e dall’ennesimo pasticcio del Napoli nasce il gol del vantaggio di Sansone su assist di Dzemaili. Il Napoli sprofonda, prova una reazione ma nel finale il gol di Llorente viene annullato dall’arbitro Pasqua per fallo dell’attaccante spagnolo.