Spalletti: “Infortuni? possiamo fare bene comunque. Voglio lo stadio pieno, tifosi fondamentali”

Luiciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigila di Napoli-Atalanta big match della sedicesima giornata di Serie A.

Luiciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigila di Napoli-Atalanta big match della sedicesima giornata di Serie A.

NAPOLI-ATALANTA, SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

Uno degli anticipi della sedicesima giornata di Serie A mette di fronte una delle regine di questo inizio campionato, il Napoli, e un’Atalanta sempre più macchina da goal e spettacolo: nell’ultimo turno, per i partenopei 2-2 beffardo maturato al ‘Mapei Stadium’ contro il Sassuolo, mentre la squadra di Gasperini ha travolto con un sonoro 4-0 il Venezia. Luciano Spalletti ha presentato Napoli-Atalanta in conferenza stampa

“ Tantissimi infortuni per il Napoli? Si può fare bene, si scelgono quelli che rimangono, è fondamentale restare uniti a protezione della squadra. Questa rosa ha già dimostrato nelle difficoltà quanto ha cuore questa maglia e lo si vede quotidianamente in tutti gli allenamenti. Non c’è migliore occasione di quando ti capita di giocare. Con qualcuno di loro scherzo dicendo che prima o poi lo farò giocare, ora capita l’occasione. Non bisogna lasciarsi spaventare, ma bisogna andare a trovare nuove risorse ed energia. Poi quello che diventa fondamentale è che dobbiamo avere un chiodo fisso nella testa, noi siamo il mezzo per raggiungere la nostra felicità e di tutte quelle persone che ci stanno vicino e ci vogliono bene. Ora dobbiamo farlo vedere.

Gara Scudetto ? Si passa di un eccesso all’altro, prima dite che non possiamo farcela e poi parlate di Scudetto. Noi non siamo dei polli, siamo partiti con obiettivi ben chiari poi il resto lo capiremo strada facendo. L’Atalanta è un cliente molto scomodo, squadra costruita molto bene, ha una rosa forte anche se loro non lo dico. Ci sono rose molto più forti di noi per quanto riguarda i doppi ruoli, noi siamo a posto, ma ce ne sono altre molto più a posto di noi. L’Atalanta è una squadra tosta che sa bene dove vuole andare . Noi abbiamo delle caratteristiche per potergli fare male, dobbiamo condurre la partita e non fare i passeggeri”.

Spalletti nel corso della conferenza stampa ha poi aggiunto:

“ Il mio stato d’animo ? Il mio stato d’animo è sempre lo stesso. La squalifica faccio fatica a sopportarla poiché vengo cancellato dal mio mondo, il mio mondo è fare l’allenatore e vivere con la squadra. Investiamo tanto tempo nelle riunioni con le squadre per avere un comportamento corretto in panchina, questa volta ho sbagliato io e la multa alla squadra questa volta la pagherò io così come giusto che sia.

Gli infortunati? Con queste tempistiche così ravvicinate è un viaggio verso l’ignoto, ormai succede così.

D emme e Politano hanno 90 minuti nelle gambe ? Sono valutazioni da fare, non voglio dare ulteriori notizie sulla formazione.

Uno stadio pieno come domenica scorsa? Lo stadio diventa fondamentale, qualche volta ho parlato con De Laurentiis , lui è molto disponibile affinché avvenga questo. Lo stadio lo si deve vivere nel modo giusto, è un luogo importante. Bisogna divertire per avere il sostegno da parte di tutti, i calciatori avvertono un grosso beneficio dall’apporto di uno stadio pieno”.

PROBABILI FORMAZIONI NAPOLI-ATALANTA

Napoli alle prese con gli infortuni di Koulibaly, Fabian Ruiz ed Insigne. Il senegalese ne avrà almeno per 4-5 settimane, mentre le condizioni del centrocampista spagnolo e dell’azzurro sono ancora da valutare in vista della sfida con l’Atalanta. In difesa, dunque, toccherà a Juan Jesus, mentre a centrocampo e sulla trequarti possibile l’impiego di Demme accanto a Lobotka con Elmas alto sulla sinistra. L’altra soluzione, prevede l’arretramento di Zielinski in mediana con Politano a destra, Lozano sulla corsia mancina ed Elmas alle spalle di Mertens.

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Demme, Lobotka; Lozano, Zielinski, Elmas; Mertens. All. Spalletti.

ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Toloi, Demiral, Palomino; Zappacosta, de Roon, Freuler, Maehle; Malinovskyi, Pasalic; Zapata. All. Gasperini.