Russia 2018-Girone B: Spagna, Portogallo, Marocco, Iran

Il girone B apre con Marocco-Iran, nel tempio dello Zenit, ore 17. Il big match tra le due favorite del girone, Portogallo e Spagna, andrà di scena in serata allo Stadio Olimpico Fist, teatro delle cerimonie di apertura e di chiusura dei XXII Giochi Olimpici Invernali e degli XI Giochi Paralimpici Invernali.

Nella foto, lo Zenit Arena di San Pietroburgo (Capienza 66.890 spettatori)

Presentiamo le quattro nazionali del Girone B

Spagna

Gli iberici, allenati da Julen Lopetegui, si presentano a questo Mondiale, come una delle favorite per la vittoria finale. Nulla di nuovo rispetto alle ultime edizioni, anche se la Spagna, la Coppa del Mondo l’ha vinta solo nel 2010 (unico Mondiale della sua storia) su quindici partecipazioni. Quell’edizione si svolse in SudAfrica. Il Palmares degli iberici si arricchisce con le tre vittorie nel campionato Europeo (1964-2008-2012). La Spagna arriva a questo Mondiale grazie al primo posto nel gruppo G di qualificazione (lo stesso girone dell’Italia), dove raccolse 27 punti su 30 a disposizione. Nazionale orfana di Xavi, che annunciò il ritiro dopo il Mondiale 2014. Ma la lista dei 23 resta di altissimo livello, e può contare su gente come Carvajal, Sergio Ramos e Jordi Alba in difesa, Busquets, Iniesta, David Silva e Thiago Alcantara a centrocampo. In attacco cala il tris Real, con Isco, Vazquez e Asensio. Completa il reparto avanzato Iago Aspas, Moreno e Diego Costa. L’unico ‘italiano’ in rosa è Pepe Reina, portiere del Napoli dalla prossima stagione al Milan.

Nella foto sotto, il ‘merengues’ Marco Asensio

Portogallo

L’altra probabile protagonista del girone B è il Portogallo. I lusitani, nelle ultime due uscite pre mondiali, hanno raccolto due pareggi (2-2 contro la Tunisia e 0-0 contro il più impegnativo Belgio). La nazionale è allenata da Fernando Santos, già ex commissario tecnico della Grecia, che con il Portogallo ha vinto l’Europeo 2016 svoltasi in Francia e un bronzo alla Confederation Cup nel 2017, edizione che si svolse proprio in Russia. Arrivano a questa manifestazione dopo aver raggiunto il primo posto, grazie ad una differenza reti a favore, nel girone B di qualificazione, mandando la Svizzera a giocarsi lo spareggio. Nei convocati, oltre alla stella indiscussa del Mondiale Cristiano Ronaldo, troviamo diversi calciatori che militano e hanno militato nella nostra Serie A, come il ‘napoletano’ Mario Rui, Joao Mario, l’ex Udinese Bruno Fernandes, il milanista Andrè Silva e l’ex Inter (poco rimpianto per la verità) Quaresma. Quasi a completare l’opera, non dimentichiamo del centrocampista del Manchester City Bernardo Silva, l’ex Real Madrid Pepe, e Manuel Fernandes che in Russia è di casa, vista la sua militanza nella Lokomotiv Mosca. Tra i pali, il numero uno dello Sporting, molto seguito dal Napoli, Rui Patricio.

Cristiano Ronaldo. La stella del Real Madrid ha una bacheca trofei ricchissima. Ma una cosa gli manca… Il Mondiale!

Marocco

Guidato da Hervé Renard, che ha nelle sue esperienze passate altre panchine nazionali, vincendo due Coppe d’Africa alla guida di Zambia (2012) e Costa d’Avorio (2015), il Marocco si è qualificato a questa rassegna mondiale, arrivando primo nel suo girone di qualificazione. E’ alla sua quinta partecipazione, ultima nell’edizione del 98 svoltasi in Francia. Il miglior risultato raggiunto dai nordafricani, è l’ottavo di finale nel 1986. Il c.t. Renard ha convocato 23 calciatori, tra cui spicca la presenza dello juventino Benatia, e del fantasista dell’Ajax Hakim Ziyech.

Iran

Una delle nazionali asiatiche più valide, avendo vinto tre Coppe d’Asia, e per aver partecipato ad un mondiale cinque volte. Non ha mai superato il primo turno, e il girone di Russia 2018, di certo non lo facilita in questo obiettivo. Dal 2011 è guidato dal portoghese Carlos Queiroz, già commissario tecnico di Portogallo, Emirati Arabi e SudAfrica. Nella stagione 2003/2004 prese il posto di Vicente del Bosque sulla panchina del Real Madrid, vincendo una Supercoppa di Spagna. La stella è Alireza Jahanbakhsh, attaccante degli olandesi dell’Az Alkmaar e capocannoniere dell’ultima Eredivisie con 21 gol. Primo asiatico a raggiungere questo obiettivo in un campionato europeo.

In foto il 24 enne Alireza Jahanbakhsh, attaccante in forza all’Az Alkmaar e fresco vincitore della classifica cannonieri del campionato olandese