Gazzetta- Retroscena sull’esonero di Ancelotti. Ostinazione sul 4-4-2. La reazione di De Laurentiis che non ti aspetti

Retroscena sull'esonero di Ancelotti

Spunta un retroscena sull’esonero di Ancelotti. Alla base della rottura con De Laurentiis l’ostinazione del tecnico di Reggiolo sul 4-4-2

RETROSCENA SULL’ESONERO DI ANCELOTTI– L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, torna sull’esonero di Ancelotti dalla panchina del Napoli.

Secondo la rosea alla base dell’esonero ci sarebbe una questione legata al modulo. Il 4-4-2 sarebbe diventato il  punto fondamentale delle critiche mosse alla gestione Ancelotti, dalla squadra e anche dal presidente.

L’era Ancelotti è stata caratterizzata dalla questione tattica. Il dopo Sarri avrebbe voluto la continuazione della sua idea che nei tre anni di gestione aveva regalato un gioco spettacolare e concreto col 4-3-3.

Dopo il triennio di Sarri, il gruppo si aspettava di continuare con il 4-3-3, dopo gli esperimenti falliti lo scorso anno, i calciatori d’accordo con la società averebbero chiesto ripetutamente di ritornare a giocare  con il vecchio modulo.

Il gruppo azzurro si è scontrato con l’ ostinazione di Ancelotti e del suo 4-4-2. Il tecnico ex Bayern ha voluto imporre il suo credo, il 4-4-2, meno funzionale alle caratteristiche dei giocatori.

L’ intransigenza di Ancelotti nel non voler cambiare, ha consigliato ad Aurelio De Laurentiis la chiusura anticipata del rapporto. Una reazione inaspettata da parte del presidente che aveva precedentemente palesato grande fiducia in Ancelotti.

Con l’arrivo di  Gennaro Gattuso è tornato anche il 4-3-3, ora la dirigenza si aspetta  l’inversione di rotta anche nei risultati.