Oro Champions per il Napoli: la serenità vale tanti soldi

Napoli Champions League

Oro Champions per il Napoli, è proprio il caso di dirlo dato che la società di Aurelio De Laurentiis si autofinanzia proprio grazie agli introiti che vengono da sponsor e competizioni sportive. 

Gli azzurri non hanno altre fonti di entrata, tranne la gestione dello stadio San Paolo che è appena partita. Quindi puntano tutto sugli sponsor, ma ancor di più sui diritti Tv e gli introiti della Champions che è una vera e propria cassaforte, come scrive l’edizione odierna de il Corriere dello Sport.

Quanto vale la Champions

Oro Champions per il Napoli, non è solo un modo di dire ma soprattutto una realtà per la società partenopea. La qualificazione vale da subito 15 milioni di euro, poi ci sono 2,7 milioni per ogni vittoria e 900 mila euro per ogni pareggio. Come scrive il Corriere dello Sport altri 15,5 milioni vengono elargiti al Napoli anche per il ranking storico, voce importantissima come quella del market pool che “va rilevato attraverso il piazzamento del campionato precedente, il secondo posto della scorsa stagione assicura già sette milioni e mezzo, al resto provvederà il destino in Champions”. Tra passaggio agli ottavi ed eventuali altre qualificazioni il Napoli potrebbe introitare circa 50 milioni di euro.

Il caso ammutinamento

In questo caso ritrovare serenità serve a tutti: ai giocatori per non veder svalutare il proprio cartellino, la propria immagine ed il proprio valore (a livello di ingaggio ndr); ma conviene anche alla società azzurra perché il passaggio agli ottavi nell’Europa che conta e la qualificazione alla prossima edizione della Champions vale davvero tanto per gli azzurri. Oro Champions per il Napoli è un’assoluta verità che può diventare da stimolo per Aurelio De Laurentiis ad evitare di utilizzare il pugno duro. Una maxi multa potrebbe raffreddare ancora di più un ambiente che l’ha combinata grossa con l’ammutinamento, ma che in qualche modo ha voluto chiedere scusa anche attraverso i messaggi sui social: vedi Koulibaly e Lozano. Certo la società non può subire solamente e questo i calciatori lo sanno, ma usare solo il pugno duro a chi gioverebbe?