VIDEO-Nizza, Plea impaurito dal San Paolo. Ecco cosa fa…

Nizza, Plea impaurito dal San Paolo. L’attaccante cronista per OGCNICE-TV visita lo stadio di Maradona. Le parole di Plea ricordano quelle di Yaya Tourè

Traduzione di Imma Esposito

NAPOLI-Alla vigilia della prima partita del preliminare di Champions League, Alassane Plea è passato dalle viscere al prato del mitico stadio San Paolo. Un’arena in cui giocherà uno delle partite più importanti della sua storia. Ancora.

Plea impaurito dal San Paolo

Plea ha attraversato lo  stadio San Paolo fino a salire le scale che portano sul terreno calcato dal dio de Calcio. L’attaccante ha realizzato un mini reportage per  il canale televisivo del Nizza. queste le sue parole:

“Sono emozionato, sono qui e  domani si giocherà la partita di andata di Champions League. Bisognerà mettercela tutta per fare risultato perché questo è un stadio importante, dove tante squadre sono passate e hanno perso, e dove c’è una atmosfera magnifica ma anche grande pressione e sta a noi dare il massimo per rispondere presente.
Quando entra sul campo  Plea appare impaurito: “conoscevo il San Paolo, ho visto dei video su Internet, conosco l’urlo dei Napoletani e lo speaker. E’ pazzesca l’atmosfera che c’è qui anche fare riscaldamento mette pressione per quanti tifosi ci sono . Ora  vederlo ora vuoto fa uno strano effetto”.

I tifosi mi chiedono se ho dormito bene e  se sono riposato? bhe.. ho dormito bene ma c’è ansia per la partita”.

Le parole di Plea ricordano quelle di Yaya Tourè

“La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo, Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo, che sarà mai! Eppure quando misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi!

Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu li che mi resi conto che questa non e’ una solo squadra per loro, questo e’ un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo!”.

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