Il Napoli ha bisogno di Kvaratskhelia? La risposta è già nella domanda
L’analisi sul futuro del talento georgiano in maglia azzurra parte da un presupposto chiaro: nessuna squadra ha bisogno di chi vuole andare via. Con Conte in panchina, ancora di più.
Il futuro di Khvicha Kvaratskhelia al Napoli è sempre più in bilico. La domanda che tutti si pongono è se gli azzurri possano fare a meno del talento georgiano, ma la risposta è più semplice di quanto si possa immaginare: nessuna squadra ha bisogno di un giocatore che ha chiesto la cessione.
A volte ci si ostina a trattenere un calciatore, sia perché considerato troppo importante per gli equilibri della squadra, sia perché l’offerta sul tavolo non soddisfa le richieste. Ma tirare troppo la corda può risultare controproducente.
A maggior ragione questo vale per il Napoli di Antonio Conte , tecnico che ha fatto della dedizione totale al progetto il suo marchio di fabbrica. Il valore tecnico di un calciatore, per quanto elevato, passa in secondo piano quando vengono a mancare motivazioni e coinvolgimento totale. Il tecnico salentino ha bisogno di soldati pronti a marciare con lui verso l’obiettivo comune, senza ripensamenti o tentennamenti.
Con il campionato che si è rapidamente trasformato in una lotta a due tra le ultime squadre Campioni d’Italia e un solo torneo da disputare, la squadra partenopea ha trovato un suo equilibrio. In questo contesto, Kvaratskhelia non appare più così indispensabile come un tempo. Del resto, davanti a un’offerta di 80-90 milioni di euro, Aurelio De Laurentiis potrebbe mettere in cascina una plusvalenza record e reinvestire nel mercato per l’attuale e la prossima stagione.
Se l’ipotesi PSG dovesse sfumare, la situazione rischierebbe di complicarsi ulteriormente. Con un giocatore scontento fino a giugno, difficilmente Conte farebbe eccezioni alla sua filosofia: chi non è totalmente dentro al progetto, resta fuori. Il presidente De Laurentiis lo sa bene e la sua storia alla guida del club lo dimostra: nessun giocatore è mai stato più grande del Napoli .
L’eventuale partenza del georgiano potrebbe essere gestita attraverso il mercato, con investimenti mirati sia sulle fasce che in altri reparti. Il calcio insegna che non esistono giocatori insostituibili, soprattutto quando vengono meno le motivazioni. E il Napoli di Conte , più di ogni altra squadra, ha bisogno di una rosa compatta e determinata, dove il “noi” viene sempre prima dell'”io”.
La lezione del Napoli al calcio italiano: I fatti zittiscono i “professorini”
Il Napoli ribalta la Juventus al Maradona: Lukaku decisivo su rigore, Motta ko
Chi prende il Napoli per sostituire Kvara: da Adeyemi a Garnacho, la lista completa
Garnacho-Napoli, l’erede di Kvara che fa sognare: storia e numeri del gioiello United
Kvaratskhelia-Napoli, i veri motivi dietro la rottura: il PSG e la rivelazione di Conte
Napoli, Show di forza: tris alla Fiorentina e vetta solitaria! Conte fa sognare i tifosi
Udinese-Napoli 1-3: rimonta show con Lukaku, Neres e Anguissa
Conte risponde a Marotta e spunta Meret-Inter: Svelato il piano per destabilizzare il Napoli
Il Napoli stende il Torino: McTominay firma l’1-0, azzurri sempre più primi
La memoria dei social riporta alla luce un episodio che ribalta la narrativa sul protocollo VAR
Inter 13 rigori in Serie A, al Napoli ne negano 6: il report completo sugli arbitraggi