Napoli, Alvino: “Lozano prima richiesta di Ancelotti. La verità su James e Llorente”

vino: "Lozano prima richiesta di Ancelotti. La verità su James e Llorente"

Carlo Alvino fa il punto sugli ultimi movimenti del Napoli. Da Lozano a James passando per Llorente.



Carlo Alvino, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli ha fatto il punto sui nomi che ruotano intorno al mercato del Napoli: Lozano, James e Llorente.

Ottimismo per James Rodriguez? Mi rifaccio ai desideri di Carlo Ancelotti. Questa è la prima campagna acquisti ancelottiana: il primo nome è stato quello di Lozano che è del Napoli e si attende solo il tweet del presidente De Laurentiis.

Difesa: per sostituire il partente Albiol la richiesta era Manolas: e Manolas è del Napoli o no?

A questo punto, vi dico: tra le richieste c’è anche James, subito dopo Lozano. Il Napoli ci sta lavorando, il giocatore a Madrid non sta bene e Zidane può dire quel che vuole.

Tra l’altro James ha mantenuto la parola data ad Ancelotti resistendo anche alle avances dell’Atletico. Quindi mi aspetto la logica conseguenza a tutto questo”.



Alvino ha poi aggiunto: “Ripeto, sul mercato in corso c’è la mano di Ancelotti e De Laurentiis sta provando ad accontentarlo in tutto. Inutile suggerire nomi, il Napoli sa cosa fare.

Ora Lozano passa sotto silenzio, ma sarà il giocatore più pagato del Napoli dal 1926 ad oggi, vorrà dire qualcosa o bisogna sempre sminuire? Lo stesso dico di Manolas, ma anche per Di Lorenzo che presto verrà convocato in Nazionale.

Mi dispiace per certi atteggiamenti. Quando si devono prendere alcuni calciatori, sono forti, poi si prendono e diventano normali.

Llorente? Giocatore utile per subentrare quando la gara non si sblocca contro le piccole molto chiuse, questa è l’idea del Napoli.

E’ un’alternativa che il Napoli vorrebbe, soprattutto Giuntoli ed Ancelotti credono in questo calciatore. Nell’ottica di una rosa ci potrebbe stare, ma l’attaccante tipo di Ancelotti resta Milik“.

false
Leggi Anche
striscioni contro Napoli San Paolo
Striscioni contro il Napoli, la Curva A: “Avete scelto una brutta strada”