Primo PianoVarie-Calcio

Juve-Roma: Orsato inventa regole. Ecco la norma che distrugge la tesi degli juventini

L'arbitro sbaglia praticamente tutto il Var pure

Errore di Daniele Orsato in Juve-Roma, sbaglia tutto. Il direttore di gara fischia un rigore senza applicare il vantaggio e inventa una nuova regola.  Il direttore di gara spiega il motivo per il quale ha applicato concesso il rigore fermando Abraham, che una frazione di secondo dopo il fischio aveva portato al pareggio della Roma. Orsato parlando con Cristante spiga che sul rigore la norma del vantaggio non esiste. Una dichiarazione assolutamente falsa, come sottolineato da tutti gli altri direttori di gara. Regola che Orsato, arbitro internazionale e designato sempre per i top match, inventa totalmente come si può vedere nella foto del regolamento che alleghiamo di seguito.

Quando si applica il vantaggio nel gioco del calcio: ecco il regolamento.

Juve-Roma: Orsato ed il fallo di mano di Mkhitaryan

Ma c’è una tesi che spopola nel mondo dei tifosi della Juventus. Una tesi portata in auge anche da Dazn subito dopo il match: Orsato ha fatto bene a fischiare il fallo da rigore, perché altrimenti avrebbe dovuto annullare il gol di Abraham per precedente fallo di mano di Mkhitaryan. Ma andiamo per sequenze. Mkhitaryan è il calciatore della Roma che subisce il fallo da rigore, cadendo tocca la palla con la mano e serve Abraham. Tocco assolutamente involontario, come si può vedere dalle immagini video che seguono.

 

La tesi degli juventini viene completamente smontata dal regolamento Ifab. Ovvero l’organo che stabilisce la modifica delle regole del gioco del calcio a livello internazionale. La notizia viene riportata da tutti i giornali, ma prendiamo un estratto di Gazzetta dello Sport per spiegare l’errore di Orsato in Juve-Roma:

Il chiarimento delle norme sul fallo di mano è stato il principale tema trattato dalla 135ª assemblea generale annuale dell’International Football Association Board (Ifab), che si è tenuta oggi in videoconferenza. È stato stabilito che il tocco di mano accidentale che porta a segnare un gol o ad avere un’opportunità di realizzarlo non sarà più considerato un fallo. “Il tocco di mano accidentale che porta un compagno di squadra a segnare un gol o ad avere un’opportunità di segnare una rete non sarà più considerata un’infrazione”, fa sapere l’Ifab. La nuova regola stabilisce che è fallo di mano se il pallone viene colpito volontariamente, per esempio muovendo la mano o il braccio verso la palla, ma se il tocco è accidentale il gol è valido, regola che non si applica se il tocco è stato diretto, ovvero fatto dall’autore della rete.

Gli arbitri non conoscono il regolamento?

Ci sarebbe da pensare che gli errori li commettono anche gli arbitri al Var, ma l’errore più grave in Juve-Roma lo commette Orsato. Il suo fischio immediato anticipa qualsiasi possibilità che venga convalidato il gol di Abraham. Orsato era convinto che non esistesse il vantaggio sul rigore, sbagliando in maniera clamorosa. A questo punto ci si chiede se conoscano anche la norma che prevede il fallo di mano involontario. Visti gli errori, pensare male è lecito.

Ma la fiera dell’errore in Juve-Roma non termina mica con quanto è stato già detto. No, prosegue. Perché arbitro e Var (Nasca e Costanzo) non fanno nulla in occasione del rigore calciato e sbagliato da Veretout. Come si vede dall’immagine di seguito Chiellini è già in area di rigore prima che Veretout tocchi il pallone. Una sottolineatura arrivata anche alla Domenica Sportiva dall’ex arbitro Saccani. In questo modo può anticipare nettamente Mancini, difensore della Roma pronto a raccogliere la ribattuta. In questo caso né Orsato, né il Var hanno ritenuto giusto far ripetere il rigore, dando quindi un vantaggio alla Juventus.

chiellini rigore juve roma
Orsato sbaglia tutto in Juve-Roma: il rigore doveva essere ripetuto. Chiellini entra anticipatamente in area.

Back to top button

Benvenuto su napolipiu.com

Consenti gli annunci sul nostro sito Sembra che tu stia utilizzando un blocco degli annunci. Ci basiamo sulla pubblicità per finanziare il nostro sito.