Il Mattino: “Affare Lookman. Il Napoli ci pensa”
Zappacosta e Lookman (lapresse) - napolipiu
La prima pedina si è mossa e ora il domino del mercato può iniziare a cadere. Giacomo Raspadori torna in Italia, ma non alla Roma e nemmeno al Napoli: l’attaccante ha scelto l’Atalanta, optando per una soluzione a titolo definitivo, condizione ritenuta centrale nella sua decisione. Come spiega Gennaro Arpaia su Il Mattino di Napoli, il club azzurro non avrebbe potuto muoversi su questi binari, motivo per cui l’operazione ha preso la strada di Bergamo.
Lasciare Madrid può sembrare una sconfitta, ma all’Atalanta Raspadori ritroverà spazio e continuità, formando con Scamacca una coppia tutta azzurra in vista degli spareggi di marzo. Un trasferimento che va ben oltre il singolo affare e che, come sottolinea ancora Gennaro Arpaia de Il Mattino di Napoli, scatena una serie di intrecci destinati a incidere sul mercato di gennaio.
L’intreccio
Il passaggio di Raspadori all’Atalanta apre infatti alla possibile cessione di Ademola Lookman. Sul nigeriano, impegnato in Coppa d’Africa, si sono mossi con decisione i principali club turchi, forti di una disponibilità economica immediata. I dirigenti del Galatasaray sono arrivati in Italia e i Percassi sono pronti ad ascoltare, ma resta da convincere il calciatore. Il Napoli ha sempre guardato a Lookman con interesse, ma il mercato a saldo zero blocca qualsiasi operazione a titolo definitivo. Uno scenario ricostruito da Gennaro Arpaia su Il Mattino di Napoli, che evidenzia come l’esterno possa finire altrove, dribblando tutte le concorrenti.
Per il ds Manna la priorità resta capire se e quando si riuscirà a sbloccare qualche uscita. Con Lookman sul tavolo, l’operazione Lang diventerebbe secondaria per il Galatasaray e l’olandese dovrebbe cercarsi una nuova destinazione, anche se il tempo che passa rende tutto più complicato. Stesso discorso per Lorenzo Lucca, principale indiziato a partire: il Napoli attende ancora un’offerta concreta, mentre il Benfica non ha compiuto passi avanti a causa delle cifre elevate dell’operazione.
Il club azzurro ha valutato anche soluzioni alternative, come un possibile inserimento di Donyell Malen in Inghilterra, ma l’olandese ha scelto il progetto della Roma, preferendolo anche all’Atletico Madrid. Questo potrebbe aprire a una cessione in casa giallorossa: a Manna interessa sempre Ferguson e, in caso di rientro al Brighton, il Napoli potrebbe pensarci, ma solo dopo l’uscita di Lucca. Un intreccio complesso che, come rimarca Gennaro Arpaia de Il Mattino di Napoli, va oltre le attuali possibilità operative del club.
Le mosse
La linea per il centrocampo è tracciata. Anguissa è pronto a rientrare tra circa dieci giorni, salvo imprevisti, Vergara resterà in rosa, mentre Elmas, Lobotka e McTominay continuano a rappresentare le certezze del reparto. Per questo lo scouting azzurro guarda all’estate per Joao Gomes, in attesa di capire se con il Wolverhampton esistano basi concrete per un accordo futuro.
Restano in stand-by Marianucci e Ambrosino: per la loro partenza servirà l’ok definitivo di Conte, che in questo gennaio imprevedibile non ha certezze assolute. La prestazione contro il Verona ha rivalutato il difensore ex Empoli, mentre la possibile uscita di Lucca ha riportato in auge anche la posizione di Ambrosino, con il Venezia sempre alla finestra.
I rinnovi
Da febbraio inoltrato si inizierà a ragionare seriamente anche sui rinnovi. Il Napoli lavora su più tavoli: Rrahmani, in scadenza nel 2027, e Juan Jesus, a fine stagione, sono due dossier aperti. Sullo sfondo c’è anche la posizione di McTominay, legato al club fino al 2028. L’idea è spostare la scadenza al 2030, con un adeguamento dell’ingaggio per lo scozzese, protagonista in campo e potenziale uomo mercato in estate. Un tema che Gennaro Arpaia su Il Mattino di Napoli indica come centrale nella programmazione futura del club.
