Corriere dello Sport: “Due notti da re senza Conte”
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Il Napoli ha l’occasione di rimettersi in carreggiata dopo due pareggi consecutivi e di chiudere il girone d’andata a quota 42 punti. Un bottino leggermente inferiore rispetto alla scorsa stagione, ma comunque significativo considerando l’impatto di Champions League e Supercoppa. Come analizza Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, la sfida contro il Parma rappresenta un passaggio chiave per consolidare la posizione in classifica, anche se Antonio Conte sarà costretto a seguire la gara lontano dalla panchina.
Battendo il Parma nel recupero della sedicesima giornata, rinviata per gli impegni di Riyadh, il Napoli si porterebbe a +3 su Roma e Juventus, blindando il terzo posto in solitaria e accomodandosi, almeno per una notte, al secondo posto, a +2 sul Milan, atteso domani dalla trasferta di Como. Il tutto prima che l’Inter scenda in campo a San Siro contro il Lecce. Uno scenario delineato da Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, che evidenzia quanto il margine d’errore sia ormai ridotto al minimo.
Dopo il pareggio interno contro il Verona, passo falso che ha permesso alla squadra di Chivu di presentarsi allo scontro diretto con quattro punti di vantaggio, il Napoli non può più permettersi distrazioni. Né oggi contro il Parma né sabato contro il Sassuolo, ancora al Maradona. Due gare sulla carta favorevoli che, come ricorda Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, nascondono però insidie già emerse nel girone d’andata: quattro sconfitte, tutte in trasferta, e diversi punti persi contro squadre di medio-bassa classifica come Udinese, Torino e, più recentemente, l’Hellas Verona.
L’imbattibilità casalinga resiste dall’8 dicembre 2024, ma il Maradona non è più garanzia assoluta. Otto punti lasciati per strada contro avversari di bassa classifica raccontano una fragilità che impone massima attenzione, come sottolinea ancora Fabio Mandarini del Corriere dello Sport.
Il turnover
Antonio Conte sconterà la prima delle due giornate di squalifica rimediate dopo l’espulsione di San Siro: in panchina ci sarà il vice Stellini, già protagonista lo scorso campionato con il pareggio di Bologna e la vittoria nella sfida scudetto contro il Cagliari. Turnover obbligato anche in campo: rispetto all’Inter sono previsti quattro cambi.
Buongiorno prenderà il posto dello squalificato Juan Jesus; Mazzocchi sarà titolare per la prima volta in campionato sulla corsia destra, con Di Lorenzo che arretrerà nel terzetto difensivo; Olivera agirà a sinistra, mentre Lang sarà schierato sulla trequarti. Riposo per Beukema, Elmas e Spinazzola. Confermati Milinkovic-Savic in porta, Rrahmani, Politano, Hojlund, Lobotka e McTominay.
Vai David
Arrivano segnali incoraggianti da David Neres, che tornerà tra i convocati dopo aver saltato Verona e Inter per i postumi della distorsione alla caviglia sinistra rimediata contro la Lazio. Partirà dalla panchina. Restano indisponibili Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Lukaku e Meret. Per il belga, vicino al rientro dopo i problemi muscolari di novembre, si è aggiunta una lombalgia che ne rallenta ulteriormente il recupero.
