Calcio Napoli

De Nicola: “Ecco tutta la verità sullo scudetto perso in albergo dal Napoli di Sarri”

Alfonso De Nicola ex medico social del calcio Napoli  racconta tutta la verità sullo scudetto perso in albergo da Sarri.

Maurizio Sarri ha festeggiato il primo scudetto della sua carriera. Il tecnico di Figline ci era andato vicino quando era alla guida del Napoli, ma la gara persa contro la Fiorentina segnò inesorabilmente quella meravigliosa stagione del Napoli. In conferenza stampa Sarri ammise che il Napoli lo scudetto lo aveva perso in albergo, chiaro riferimento alle “sviste” arbitrali” a favore dei bianconeri durante la gara contro l’Inter.

Sulla questione “scudetto perso in albergo” è intervenuto ai microfoni di Radio Marte il Dottor Alfonso De Nicola, ex responsabile staff medico SSC Napoli e consigliere Lamica, Libera Associazione dei Medici del Calcio. Ecco le sue parole:

“Albergo di Firenze?
Contro la Fiorentina non ci fu lo stesso atteggiamento, in albergo eravamo carichissimi. Poi dopo Inter-Juventus si è smontato un po’ tutto, ci ha un po’ buttato a terra. Ci sta la metafora che lo scudetto si sia perso in albergo.

Mancata espulsione di Pjanic? Lì in effetti poteva anche non espellerlo, in televisione è diverso. In quel momento ovviamente abbiamo pensato tutti la stessa cosa ma non so se è giusto pensarla ecco.

Tornare a lottare per lo Scudetto? Partecipare va bene ma l’obiettivo dev’essere vincere.

Napoli in grado di lottare contro la Juventus?
Io penso che loro siano addirittura più forti di prima. C’è stato un anno in cui vinse praticamente quasi tutte le partite. Sicuramente era una Juve schiacciasassi ma penso che, sul piano teorico, quella di oggi sia più forte”.

Il dottor De Nicola ha poi aggiunto: Scudetto Sarri? Sinceramente mi fa piacere per Maurizio ma per il resto mi avrebbe fatto più piacere che l’avessimo vinto noi del Napoli questo scudetto. Se l’avessimo vinto noi, quando lo meritavamo, perché va meritato, sarei stato ancora più contento. Io penso che l’avremmo meritato sia per il lavoro dei ragazzi che per il gioco dato da Maurizio. Avevo amici del Nord e tifosi di altre squadre che guardavano sempre le partite del Napoli per il gioco bellissimo espresso e gli interpreti bravi. Sarri ha un modo di lavorare che può essere seguito solo da persone motivate, perché ti ammazza sia fisicamente che mentalmente. Poi è molto rigido negli schemi. A Napoli, in quell’epoca, andava benissimo. Adesso non so come potrebbe andare”.


Infortunio al costato per Manolas, assente contro il Barcellona? Bisogna vedere, le costole sono ossa che si muovono così come si muove il polmone per respirare, quindi avrà dolore nella respirazione. Se si tratta di una frattura la guarigione è in tre settimane e sarà difficile vederlo in campo contro il Barcellona. In tutto questo una preparazione atletica va fatta, non so se ce la potrà fare”.

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