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Coronavirus. Salvini, “La Campania sta facendo meno di tutti in Italia”. La risposta di De Luca è da applausi

Coronavirus. Salvini, "La Campania sta facendo meno di tutti in Italia"

Secondo Matteo Salvini la Campania è la regione che sta facendo meno di tutti in Italia sul fronte dei controlli e dei tamponi.

Secondo quanto riporta l’agenzia AGI, Matteo Salvini in diretta Facebook parlando dei controlli per frenare il contagio da Coronavirus ha criticato la nostra regione:

La Campania è quella che sta facendo meno controlli e meno tamponi che in tuta Italia, mi rifiuto di pensare che siano gli ultimi in tutta Italia in proporzione alla popolazione“.

Il leader della Lega evidentemente troppo impegnato a postare su Twitter le sue pietanze non ha visto l’accorato appello del governatore della Campania, Vincenzo De Luca al Governo. De Luca ha denunciato pubblicamente che tutto quanto richisto dalla regione al governo non era mai arrivato: Caschi, respiratori. tamponi etc etc.

La Campiania si sta dimostrando prima in Italia per organizzazione e cure, nonostante i tagli alla sanità di cui è stata una delle vittime. Il professor Ascierto dell’Istituto Pascale, in questo momento è uno dei pochi luminari ad offrire una rerale speranza ai malati di COvid, a differenza dei tanto celebrati infettivologi milanesi che passano 10 ore al giorno a presenziare in TV.

DE LUCA REPLICA A SALVINI

Il governatore della Campania, vincenzo De Luca ha indirettamente replicato alle parole di Matteo Salvini sulla Campania. De Luca in diretta Facebook ha mostrato due mascherine del tipo ffp2 e p3.

Queste forniture di P 2 e P3 non arrivavano, qui si è determinato il problema, e dipendeva dalla protezione civile, per questo abbiamo alzato i toni, ma sempre in spirito di collaborazione.

La Protezione Civile ha inviato 552mila mascherine? Amici cari, vediamo di capirci, quelle sono le mascherine del coniglietto Bunny. Sono mascherine coniglietto, ottime per pulire gli occhiali ma per gli ospedali lasciamo perdere ci vuole fantasia a definirle mascherine”

La moltiplicazione dei tamponi non risolve il problema, il problema lo risolve lo stare a casa. In Campania abbiamo acquistato un milione di kit rapidi che serviranno a tutelare il personale sanitario, poi a quello del trasporto pubblico e dei supermercati.

nfine chiederemo al prefetto di fornirci indicazioni per uffici pubblici. Sui tamponi c’è stata una criticità. Un mese fa un solo laboratorio li esaminava, ora ne abbiamo dieci. Faremo 2mila tamponi al giorno e daremo risposte a tutti nelle 24 ore”

Ieri 1454 contagiati totali e 135 tamponi positivi. A mezzanotte sono arrivati i dati dei tamponi fatti nella casa per anziani Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia: 52 anziani contagiati e siamo arrivati a 135″.

Prevediamo per domenica 1721 contagi e 493 ricoveri in ospedale, noi governiamo il problema se abbiamo la capacità di prevedere quello che succede una settimana prima, questo è il lavoro che stiamo facendo. Il picco sarà alla fine della prima settimana di aprile. Stiamo lavorando ad essere pronti quando avremo più di tremila contagi e ce la possiamo fare. Garantisco ai cittadini che ce la facciamo. In Campania abbiamo fatto già un miracolo”.

Complessivamente ci aspettiamo questa evoluzione, di raggiungere verso il 3-5 aprile la situazione piatta, cioè per la quale abbiamo un incremento ogni giorno di 80-100 contagi, ma non di più.
Se arriviamo a questo dato stabile, dopo una settimana comincerà la curva discendente. La corsa oggi è ad essere pronti da qui a 10 giorni, quando prevediamo l’arrivo dello tsunami

 

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