Caputi: “Dopo un anno e mezzo il Napoli non ha un gioco. Azzurri forti solo negli undici titolari”

Il Napoli nelle prossime due partite dovrà giocare contro due squadre di grande livello come Inter e Lazio. A Radio Punto Nuovo Massimo Caputi fa sapere che le prossime due gara per il Napoli saranno “ partite chiave perché poi non avrà più scontri diretti. La prima, credo sia la più importante, perché è in concomitanza con Atalanta-Juventus. E’ il banco di prova per il Napoli, che affronterà una squadra che concede poco, ma attacca in maniera micidiale “.

Altro tema caldo è quello degli allenatori, con molte panchine che salteranno a fine stagione. Tra gli addii quasi sicuri c’è quello di Fonseca dalla Roma e Gattuso dal Napoli: “ Napoli e Roma sono simili, perché c’è poca pazienza per gli allenatori, c’è sempre fibrillazione. Fonseca a Roma sta facendo un ottimo lavoro. Sicuramente Allegri o Sarri sono suggestivi, ma la Roma dovrebbe fare una campagna estiva di livello. Gattuso anche ha fatto un buon lavoro, però questa squadra in un anno e mezzo non ha ancora un’idea di gioco precisa . Con tutte le tempeste avute, alla fine Gattuso ha avuto il merito di tenere la squadra compatta e il Napoli ora è tornata ad esprimersi ad alti livelli. Sia la Roma che il Napoli, devono rendersi conto della rosa che hanno. Secondo me c’è stata una sopravvalutazione della rosa. Il Napoli è un’ottima squadra solo nell’undici titolare ”.