Il Roma: Sarri prende subito il pallone. Prime indicazioni per Adam Ounas
“Vieni qui Adam, accorcia” . Ecco le prime indicazioni che Mertens ha riservato ad Ounas nel primo giorno di ritiro a Dimaro-Folgarida. E’ accaduto nel ventre della partitella di battesimo che il franco-algerino, classe ‘96, appena acquistato dal Bordeaux, ha vissuto sulla destra, al posto di Callejon (che era nella squadra avversaria) ed al fianco del belga (centravanti) ed Insigne. Grande tecnica, velocità, visione di gioco e anarchia tattica che andrà modellata, sulla quale lavorare sarà conclusione fin troppo banale per favorire la sua crescita.
ACCORCIARE . La prima indicazione tattica è stata quella di non isolarsi sulla destra alle spalle del terzino (in questo Strinic) ma di entrare sempre nel vivo del gioco, specialmente in fase passiva, quando ad attaccare saranno gli avversari. Ounas è abituato a difendere poco ed anzi in Ligue 1 sceglieva di restare così largo per ripartire in contropiede, per sfruttare campo davanti a sé e macinare chilometri con la porta nel mirino. Servirà questo ma soprattutto altro per sentirsi sin da subito parte integrante del progetto tattico di Sarri, per convincere e divertirsi, per segnare e fornire assist, per far tutto ciò che molto presto gli verrà richiesto (e non solo in allenamento).
BATTESIMO . Il primo giorno d’allenamento è scivolato via tra lavoro atletico, esercitazioni col pallone (Ounas è stato affiancato a Diawara) e partitella, appunto, per tornare a divertirsi, per ripartire sulla scia di quanto fatto nelle ultime due stagioni. La pioggia, anzi la bufera, ha preceduto la seduta pomeridiana che è cominciata alle 18 ed è terminata alle 19.20 circa. Pavoletti ha lasciato anzitempo la seduta, il giovane Leandrinho e Maksimovic hanno lavorato a parte (ma solo durante la partitella), Zapata in palestra ed il resto del gruppo ha ripreso a correre, ad avvicinarsi all’imminente preliminare Champions previsto il 15-16 agosto per la gara d’andata e il 22-23 agosto per quella di ritorno al San Paolo.
IDOL I. Hamsik e Sarri, con Reina, i più acclamati: il capitano e l’allenatore sono sbucati per primi dal tunnel che dallo spogliatoio conduceva al terreno di gioco. Il tecnico ha sorriso ed alzato la mano, lo slovacco ha seguito il suo mister prima di dirigersi a centrocampo. Cori anche per Reina (che ha salutato i tifosi) ed anche le urla di un tifoso: “Pepe sei il numero uno” . La squadra aveva raggiunto la Val di Sole alle 13.45, ad accoglierla all’esterno dell’Hotel Rosatti oltre cento sostenitori azzurri che hanno intonato cori a sostegno dei propri idoli. Il Napoli resterà in Trentino fino al 25 luglio. Si prevede un lungo di ritiro da vivere più sul campo che sul mercato: l’obiettivo sarà crescere ancora, finché possibile.
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