Le Interviste

Sarri espulso e insultato: “Str**o italiano”. Zola: “E’ frustrato”

Sarri espulso e insultato: “Str**o italiano”. Zola: “E’ frustrato”. Dalla panchina del Burnley risuona: “Italiano di m…!”.

[better-ads type=”banner” banner=”108237″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”center” show-caption=”1″][/better-ads]

L’ex allenatore del Napoli è stato insultato ed  espulso nel finale del match Chelsea-Burnley  ed il suo vice ha commentato l’accaduto. Fenomeni di razzismo che nel mondo del calcio non dovrebbero accadere. I dettagli.

Il match

Maurizio Sarri ha vissuto un’altra notte da incubo ieri sulla panchina del Chelsea, bloccato in casa dal Burnley sul 2-2. I Blues hanno fallito una ghiotta occasione per avvicinarsi alla qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Gonzalo Higuain ha protestato per essere stato sostituito, mentre David Luiz ha attaccato il Burnley nel post partita: “Abbiamo provato in tutti i modi a vincere. È difficile quando giochi contro una squadra che ha due occasioni e segna due gol e poi non vuole giocare. È anti-calcio”, ha riferito il centrale brasiliano.

Sarri insultato

Scena indegna nel corso di Chelsea-Burnley. Come raccontato da Sport Mediaset, Maurizio Sarri, ex allenatore azzurro, è stato insultato dalla panchina avversaria, dalla quale si è levato il grido: “Italiano di m…a!”. L’ex allenatore del Napoli è stato espulso nel finale del match – dopo essere uscito dall’area tecnica.

Il commento di Zola

L’episodio è stato confermato dal suo vice, Gianfranco Zola, a fine partita: “Sarri è stato espulso, penso che sia stato anche offeso, quindi non ha ritenuto che parlare fosse la cosa giusta. Penso che gli sia stato detto qualcosa dalla loro panchina, vedremo cosa fare a riguardo. Penso che la vicenda avrà un seguito: Capiamo che l’adrenalina possa giocare brutti scherzi, ma era rattristito”.

Back to top button

Benvenuto su napolipiu.com

Consenti gli annunci sul nostro sito Sembra che tu stia utilizzando un blocco degli annunci. Ci basiamo sulla pubblicità per finanziare il nostro sito.