Salvini: “Piatek mi piace, poi è comunitario” Ricordate cosa fece nel 2008?

Scivolone di Salvini: “Piatek mi piace e poi è comunitario” il ministro cade ancora una volta sulla questione razzismo. Ricordate quando portò i sacchi della spazzatura in Milan-Napoli?.

[better-ads type=”banner” banner=”81550″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”center” show-caption=”1″][/better-ads]

 

Il ministro Salvini ha dato il suo benvenuto a Piatek al Milan, bacchettando Gonzalo Higuain scivolando ancora una volta sulla questione razzismo, come quando nel 2008 portò i sacchi della spazzatura in un Milan-Napoli.

“Higuain vada altrove, i mercenari a me, nella politica, come nel calcio, non mi piacciono, ci vuole attaccamento alla maglia“.

Piatek mi piace moltissimo, d’altronde è anche un giocatore comunitario…”.  Battuta di cattivo gusto sul solito tema “migranti” punto focale del suo manifesto politico.

SALVINI E I SACCHETTI DELLA SPAZZATURA A SAN SIRO

Quella su Piatek non è l’unica uscita di dubbio gusto operata dal ministro della Lega, nel 2008 Salvini si rese protagonista di una iniziativa della lega  atta ad educare il popolo napoletano sul problema rifiuti.

In quei giorni Salvini decise di accogliere i tifosi napoletani in trasferta con alcuni sacchi dell’immondizia: «chissà che i napoletani, tifosi o calciatori che siano, vedendo sventolare all’interno dello stadio migliaia di sacchetti della monnezza, non vengano colti dal dubbio di dover essere loro a risolvere il problema dei loro rifiuti», disse Salvini alle agenzie stampa.

In quegli anni diversi esponenti della Lega Nord accusavano i cittadini napoletani di non fare abbastanza per risolvere la crisi della raccolta dei rifiuti (che in realtà aveva origini più complesse).

Stando a un articolo del Corriere della Sera dell’epoca, Salvini non riuscì a portare le migliaia di sacchetti annunciati.

Il Corriere scrisse che Salvini si presentò allo stadio con «un gruppo di giovani della Lega». I sacchetti, invece, «si sono ridotti a qualche decina, consegnati lontano dallo stadio. Iniziativa ridimensionata dopo il messaggio arrivato da questura e prefettura: evitare la provocazione».


POTREBBE INTERESSARTI: Salvini risponde ad Ancelotti: “La rivalità di quartiere non è razzismo. No alla sospensione…”

Leggi anche – Cori razzisti, Salvini ammonisce: «Il Napoli sbaglia se si ferma»