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Razzismo: a Bugliano vietati i film di Totò, ma il Comune non esiste

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Vietati i film di Totò a Bugliano, ma è una fake news. La notizia è virale sul web, con tanto di ordinanza, firma del primo cittadino e sanzione amministrativa.

Una vera e propria fake news satirica quella che coinvolge Bugliano ed i film di Totò. In queste ore sta diventando virale sul web la notizia di un’ordinanza dell’inesistente Comune di Bugliano che vieta i film di Antonio De Curtis, in arte Totò.

Il periodo che stiamo vivendo è molto pericoloso tra pandemia, rivolte razziali e attacchi di “perbenismo”. Il nostro sindaco dott. Fabio Buggiani ha quindi deciso di giocare in anticipo vietando la visione di tutti i film di Totò (Antonio De Curtis) poiché l’attore napoletano interpretò il personaggio di Mobutu nel film Tototruffa ’62, macchiandosi indelebilmente di razzismo.
In nessun luogo pubblico sarà pertanto autorizzata la riproduzione dei film di Totò, pena un’ammenda di €74,50 al proprietario del locale (Bar, ristorante, negozio, circolo, scuola, ecc…). 

Fake news: Bugliano ed i film di Totò, ecco la verità

Bugliano è un comune che non esiste ma come viene specificato è una pagina satirica nata su facebook e che in poco tempo ha raggiunto più di 65 mila like. In tutta Italia non esiste alcun Comune di Bugliano, ma solo una frazione del Comune di Barga in provincia di Lucca. Insomma la pagina ha solo ed esclusivamente uno scopo satirico e produce post proprio in questo senso.

Dunque è una fake news quella che riguarda Bugliano ed i film di Totò. La notizia sta comunque circolando in modo virale sul web, con gli utenti che condividono il contenuto o scaricano la foto dell’ordinanza firmata dal sindaco della città che con non esiste. Il blog, infatti, riporta anche un’ordinanza (evidentemente finta ndr) in cui appare il testo e la firma del sindaco Fabio Buggiani che vieta la riproduzione del film Totò Truffa.

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