Pes 2018 il miglior videogame sportivo mai visto
Esteticamente sopra a tutti, pes 2018 non è tutto fumo e niente arrosto. Tanti i miglioramenti. E ci sono anche Maradona e Bolt
Pes 2018 il miglior videogame sportivo mai visto. Esteticamente sopra a tutti, pes 2018 non è tutto fumo e niente arrosto. Tanti i miglioramenti. E ci sono anche Maradona e Bolt.
Pes 2018 lascia a bocca aperta
Per raccontare come sarà il nuovo Pes bisogna partire da una constatazione oggettiva. L’edizione 2018 è esteticamente parlando il miglior videogame sportivo mai visto. Dalle ambientazioni degli stadi, ai volti dei giocatori (anche quelli non di primissima fascia), così come il pubblico, gli spogliatoi e le mimiche facciali, tutto quello che è grafica in Pes 2018 lascia a bocca aperta .
Grafica e Game play innanzi tutto
Al primo contatto col gioco di quest’anno , che uscirà il 14 settembre, sono invece tanti gli “inoltre”. Perché oltre alla grafica, tanto è stato fatto anche sotto l’aspetto online , da sempre punto debole, e in termini di gameplay, ora più lento e ragionato , con i giocatori tecnici che diventano più che mai elementi chiave del gioco attraverso fondamentali come la protezione della palla con il corpo, ottimamente riprodotti.
Oltre alle confermate licenze per Champion’s League e Europa League , tra le sorprese la presenza di Usain Bolt come giocatore bonus per chi comprerà il gioco in prevendita.
Sarà possibile sfruttare Bolt nella modalità ‘MyClub’ e, dopo ogni rete messa a segno, esulterà alla sua maniera, come al termine di una gara d’atletica.
La partnership con Maradona , che dopo le scaramucce legali dello scorso anno con Konami, diventa ufficialmente parte integrante del gioco.
Unico neo è la tendenza dei calciatori guidati dall’intelligenza artificiale , a non reagire in maniera particolarmente efficace alle situazioni di gioco, mancando coperture e inserimenti che renderebbero le azioni più “vere”.
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