Gazzetta impietosa sul Napoli. Gli azzurri hanno vinto solo perché il Bologna è calato. Poi arrivano i dati di una sfida assurda

Gazzetta impietosa sul Napoli. Gli azzurri hanno vinto solo perché il Bologna è calato. Dopo L’analisi la rosea propone i dati di una sfida assurda.

Gazzetta impietosa sul Napoli. Gli azzurri hanno vinto solo perché il Bologna è calato. Dopo L’analisi la rosea propone i dati di una sfida assurda.

BOLOGNA – Andrea Schianchi propone un’impietosa analisi sulla gara che ha visto il Napoli battere il Bologna per tre reti a zero. Dopo aver esaltato l’inter nelle prime pagine, la gazzetta trova spazio per gli azzurri e li bacchetta. Un trafiletto riporta una sfida assurda.

Gazzetta impietosa sul Napoli

Il Bologna tiene per 60 minuti e crolla soltanto per clamorosi errori individuali. La squadra di Donadoni , per più di un’ora, tiene il Napoli sotto scacco: la squadra di Sarri non riesce a muovere velocemente il pallone, fatica a trovare spazi sia in mezzo al campo sia sulle corsie esterne, e non suona la solita musica. E’ perfetta, fino al momento del gol di Callejon , l’interpretazione della sfida da parte dei ragazzi di Donadoni che non concedono un metro di libertà agli avversari, annullando con la determinazione e la grinta il gap tecnico che risulta piuttosto evidente .

Gli azzurri hanno vinto solo perché il Bologna è calato?

Il Napoli è una perfetta macchina di gioco quando ha spazio e quando la squadra avversaria non contrasta con tempestività . Il pressing ordinato da Donadoni, invece, spegne sul nascere le iniziative della squadra di Sarri che appare anche in difficoltà nei normali fraseggi corti a centrocampo. Certo, se poi Mirante e Masina combinano il patatrac e Callejon segna di testa, e se Pulgar regala il raddoppio a Mertens, diventa inutile tutto il lavoro svolto in precedenza. Ma la prestazione non va considerata soltanto leggendo il risultato: il Napoli , soprattutto in previsione dell’impegno di mercoledì in Champions League, dovrà ritrovare in fretta quella brillantezza e quella velocità di pensiero e di esecuzione che lo hanno sempre caratterizzato .

I dati di una sfida assurda

Il giornalista conclude il suo Articolo riportando i dati di una sfida assurda, cioè quella tra Insigne e Palacio. Un paragone inutile sia per la qualità differente degli attori che per il ruolo. Una statistica che fatichiamo a comprendere…

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