Fedele: “Insigne al Toronto, andrei a nuoto. Ma perché è ancora a Napoli?”

Lorenzo Insigne è sempre più vicino al Toronto, secondo Enrico Fedele la scelta non deve far indignare i tifosi del Napoli. “ Non bisogna disperarsi se dovesse accettare il Canada. Non esiste più il calcio di una volta, ogni giocatore rappresenta una propria azienda, quindi giusto capitalizzi ciò che gli venga offerto ” dice Fedele, che però ha qualche dubbio sulla trattativa: “ Ma le trattative quando sono così importanti non si dicono, se invece si spiattellano perché lo si fa? Se fosse una trattativa quasi al 100% completa perché è ancora qui. Se fossi Insigne io andrei a nuoto a Toronto “.

Intanto i tifosi si dividono sui social sulla decisione di Insigne di andare al Toronto : “ Come un amante tradito. Anche Paolo Cannavaro e Taglialatela subirono lo stesso trattamento. Credo che il napoletano voglia che il calciatore partenopeo abbia un cordone ombelicale che non si recide. Però il calcio è cambiato in tutto: ci sono il VAR, il gol-non gol, le 5 sostituzioni. Purtroppo ci sono ancora romantici, come me, che hanno vissuto un certo calcio e ringraziano Dio. Ma bisogna adeguarsi. Se perdi contro Empoli o Spezia è la fine del mondo, nessuno dei giocatori di quelle squadre giocherebbe nel Napoli attuale ” dice Fedele a Radio Marte.

Si parla anche della possibilità di mettere Insigne fuori rosa , ecco quanto fa sapere Fedele: “ No. Questa cosa di Insigne è stata la manna dal cielo per i social e le trasmissioni radio “.

Intanto si deve pensare anche al campo e alla ripresa degli allenamenti. Il Napoli il 6 gennaio gioca con la Juventus, con annesse polemiche. Juve-Napoli potrebbe essere bloccata dall’Asl , una ipotesi che ha suscitato già tante reazioni. Per ora la sfida si gioca, ecco quanto fa sapere Fedele: “ Se il Napoli perde a Torino il Napoli rischia il quarto posto. La Juventus andrebbe a 2 punti. Non sia mai poi si perdesse con più di un gol di scarto. Atalanta, Juventus e Napoli si giocano due posti Champions League “.