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La nazionalizzazione del mercato del Napoli

La politica di fare mercato del Napoli è cambiata negli ultimi anni. Oggi i calciatori arrivano soprattutto dall'Italia, mentre dall'estero si punta solo su calciatori giovani di prospettiva come Rog e Ounas

Da Benitez a Sarri, il Napoli ha subito una “nazionalizzazione” del mercato. Nel senso che ora si comprano solo calciatori dalla Serie A, mentre dall’estero arrivano al massimo giovanotti di belle speranze come Rog e Ounas. Qualche anno fa, invece, si preferiva puntare su calciatori delle squadre di Liga e Premier League.

IL CAMBIAMENTO E’ UNA COSA POSITIVA?

Solo il campo potrà dirlo con certezza. Ma per quello che si è visto finora, no. I vari Raul Albiol, Callejon, Reina e Mertens, che hanno dato negli anni il senso di un Napoli internazionale e d’esperienza europea, hanno una certa età. E almeno per ora, i sostituti o non ci sono o non sono all’altezza. Al di là di questo, l’ideale sarebbe andare a prendere qualche “scarto” -fra mille virgolette- dalle big europee. Come fece Benitez nel 2013.

I POSSIBILI ACQUISTI

Gerard Deulofeu è un’idea molto interessante. Si tratta di una forte ala, capace di giocare sia a destra sia a sinistra, che è in forza al Barcellona. Ha giocato anche nel Siviglia, nell’Everton e nel Milan. Sa stare in uno spogliatoio importante e ha avuto a che fare con parecchi campioni, soprattutto nel Barcellona, proprio come i pilastri spagnoli del Napoli di oggi. De Laurentiis sembra seriamente interessato, ma c’è anche l’idea Politano da tenere d’occhio, anche se la dichiarazione di Marotta sembra inequivocabile:”Il Sassuolo è una società seria e sana, non ha bisogno di vendere e non venderà“. E qui ci sarebbe da fare un articolo a parte, ma è meglio glissare e andare avanti. Un altro calciatore che potrebbe far bene al Napoli è Aleix Vidal, che ha vinto da protagonista un’Europa League al Siviglia (tra l’altro, da compagno di squadra con Deulofeu) ed è un semplice comprimario al Barça. Costa relativamente poco -rientrerebbe nei canoni della società- e per rilanciarsi, la piazza partenopea potrebbe essere quella giusta.

L’ERRORE DA NON FARE

Negli ultimi anni il Napoli ha continuato a spendere molti soldi per rinforzare la squadra. Solo che, con Sarri, ha preferito far girare i soldi in Italia e non all’estero, limitandosi ad acquistare dalla Croazia e dalla Francia, Marko Rog e Adam Ounas. I risultati raggiunti sul campo sono comunque di livello. Tuttavia, con un altro paio di calciatori che andrebbero ad aumentare lo status di Napoli internazionale, come Deulofeu e Aleix Vidal, oltre ad avere più possibilità di vincere lo Scudetto, si potrebbe anche puntare a fare bene nelle Coppe, che sia Europa League o chi per essa. L’errore da non fare, in ogni caso, sarà quello di non acquistare nessuno dopo il “no” di Verdi. Sarebbe sbagliato fossilizzarsi su un solo calciatore e, dopo aver incassato con dolore il suo rifiuto, dimostrare di non avere un piano B. Comprare tanto per è chiaro che non serve a nulla, però al Napoli l’esterno offensivo manca anche numericamente, come detto da Sarri dopo Crotone-Napoli.

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