Gazzetta dello Sport: “Sorpresa Conte”

Gazzetta dello Sport: “Sorpresa Conte”

NAPOLI – Alle 18 parte l’ultimo treno scudetto e il Napoli non può permettersi di arrivare in ritardo. Dopo una frenata pesante, gli azzurri si trovano già a metà gennaio davanti a un bivio decisivo: oggi il Sassuolo al Maradona, martedì la trasferta di Copenaghen. Due partite in tre giorni che possono valere come sentenze, come racconta Vincenzo D’Angelo, inviato a Napoli per la Gazzetta dello Sport.

I pareggi interni contro Verona e Parma hanno ridotto drasticamente il margine d’errore. Conte e la squadra sanno che non ci sono più alibi, soprattutto con una Champions fin qui deludente: zero punti in trasferta, tre sconfitte, dieci gol subiti e appena due segnati. Numeri che, come sottolinea D’Angelo sulle colonne della Gazzetta dello Sport, rendono il doppio impegno decisivo per difendere il tricolore e rilanciare le ambizioni europee.

L’emergenza resta la parola chiave. Conte lo ripete da settimane, Stellini lo ha ribadito anche dopo l’ultimo pari. Ma ora serve una reazione. Il tecnico è pronto a mischiare le carte e a sdoppiare il Napoli, affidandosi in larga parte alla squadra vista a San Siro contro l’Inter, dove erano arrivati segnali incoraggianti. Lo 0-0 con il Parma, però, ha riacceso le critiche e certificato la bocciatura di Lang, aprendo a nuove soluzioni offensive.

Ed è qui che arriva la sorpresa. Senza Neres, ancora alle prese con il dolore alla caviglia, e con Politano a corto di energie, Conte è pronto a lanciare per la prima volta dal 1’ in campionato Antonio Vergara. Il classe 2003 di Frattaminore, prodotto del vivaio azzurro, aveva già lasciato il segno in Coppa Italia contro il Cagliari con un assist decisivo per Lucca. Una scelta che Vincenzo D’Angelo per la Gazzetta dello Sport definisce tutt’altro che simbolica: è una chance vera, anche in ottica futura.

Vergara sogna spazio e continuità, mentre il Napoli valuta se puntare su di lui anche oltre l’emergenza. Dietro, dopo il turno di riposo, tornerà Beukema, affiancato da Rrahmani e Juan Jesus, rientrato dopo la squalifica. Di Lorenzo verrà spostato sulla fascia per sfruttarne inserimenti e pericolosità offensiva, come analizza ancora D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport.

Sul versante opposto è atteso il rilancio di Spinazzola, rimasto fuori contro Verona e Parma. Una scelta non casuale, visto che senza di lui il Napoli ha faticato enormemente. In Europa, invece, Conte è orientato a cambiare assetto, abbassando Di Lorenzo nel tridente arretrato e affidando a Neres le chiavi della fantasia. Il brasiliano resta l’arma in più, l’uomo capace di creare dal nulla e di cambiare il volto delle partite, soprattutto nei big match.

La coppia Neres-Højlund rappresenta una delle certezze su cui costruire la ripartenza: insieme hanno travolto Atalanta, Roma e Juventus e dominato in Supercoppa. Ora serve ritrovare quella scintilla. Perché, come scrive Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, il Napoli ha bisogno della luce di Neres per tornare a brillare. In Italia e in Europa.