GAZZETTA. Napoli, Lazard valuta il club per conto di alcuni investitori

Napoli, Lazard valuta il club per conto di alcuni investitori

Lazard valuta il Napoli per conto di alcuni investitori. De Laurentiis non risponde alle voci di una possibile cessione del Club.



Il Napoli fa gola a tanti ma De Laurentiis non molla. Lazard valuta il club per conto di alcuni investitori. La questione, coinvolge l’alta finanza. Ci sarebbero alcuni istituti internazionali disposti ad acquistare il Napoli.

L’indiscrezione, del Sole 24 ore, è venuta fuori a distanza di un paio di settimane dalla dichiarazione di Aurelio De Laurentiis con la quale aveva annunciato di aver rifiutato un’offerta di 900 milioni per cedere il club. Un modo per sgombrare il campo da qualsiasi ipotesi di cessione: il Napoli è un club sano, proiettato verso una crescita futura e, dunque, l’eventualità di cederlo non è assolutamente tra le priorità del presidente.

LAZARD VALUTA IL NAPOLI

Nelle ultime ore, scrive la Gazzetta dello sport, s’è diffusa la notizia che la banca d’affari Lazard, abbia avuto mandato di cedere il Napoli. Ma, in realtà, si starebbe soltanto interessando alla documentazione. E non è la sola, perché ci sarebbero altri istituti interessati alla questione. Lazard si occupa di consulenza alle imprese ed è attiva anche nella gestione degli investimenti.

La storica banca, di origini americane, s’è già interessata della cessione di altri club calcistici. C’è uno studio, in ogni modo, fatto da KPMG Football Benchmark, che stila la classifica dei 32 club europei più importanti in base al loro valore aziendale, che ha stabilito in 569 milioni di euro il valore del Napoli.

Si tratta di una cifra calcolata in base ad alcune variabili che riguardano il potenziale sportivo, la popolarità, i diritti televisivi, lo stadio di proprietà.

Nessun commento Sono diverse, in ogni modo, le interpretazioni date a queste indiscrezioni. Il Napoli non ha né commentato né reagito a queste voci.


DE LAURENTIIS NON MOLLA IL NAPOLI

D’altra parte, il presidente non ha mai commentato o giudicato pareri sulla patrimonializzazione della società o sul suo valore. C’è la consapevolezza, però, nell’ambiente, che tra una parte della città, istituzioni comprese, e Aurelio De Laurentiis, non ci sia un buon feeling. Dopo 15 anni, De Laurentiis è sempre andato oltre, ha respinto le accuse esibendo bilanci puliti, senza nemmeno un euro di debito: allo stato, il Calcio Napoli ha in banca una liquidità di 130 milioni di euro e può contare su un parco giocatori che vale 450 milioni di euro.

Dunque, a prescindere dallo studio di Lazard sul Napoli, non ci sono le condizioni perché si possa pensare ad una cessione del club: il presidente vuole portare avanti il progetto tecnico-societario che ha avviato nella scorsa estate con Carlo Ancelotti.

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