Le Interviste

Napoli-Inter: Perillo e Biasin ‘giocano’ la supersfida del Maradona

Napoli-Inter è una partita fondamentale per gli azzurri in corsa per la Champions League, gli uomini di Conte vogliono lo scudetto

L’Inter di Antonio Conte è pratica, cinica e spietata ma nonostante tutto all’andata il Napoli riuscì a mettere in seria difficoltà i nerazzurri. Nel match del San Siro gli uomini di Gennaro Gattuso meritavano la vittoria, invece ne uscirono con zero punti. Per la sfida Napoli-Inter la situazione della due formazioni è nettamente diversa. Gli azzurri giocano per la corsa Champions League, mentre gli uomini di Conte vogliono avvicinarsi ulteriormente allo scudetto. La supersfida del Maradona viene giocata a Radio Marte da due giornalisti come Antonello Perillo e Fabrizio Biasini.

Antonello Perillo: “Napoli-Inter è una supersfida, io sono moderatamente ottimista. L’Inter è spietata, la classica squadra di Conte, mette l’anima su ogni pallone e ha una classifica veramente importante. Magari si può permettere addirittura un passo falso. Il Napoli stesso è in gran spolvero e con tutti gli uomini, peccato per l’assenza di Lozano. Osimhen e Mertens? Abbiamo un ragazzo che sta iniziando a fare bene le cose e dall’altra un monumento del calcio italiano. Credo che partirà lui titolare. Se Zielinski sta bene credo che giocherà lui come sottopunta, con Mertens pronto a entrare a gara in corsa. Milan ancora nel mirino del Napoli? Direi di sì. Onestamente il miglior Napoli non teme nessuno. Mi auguro che il Napoli ce la faccia con tutto il cuore però, al di là di questo, rischiamo di vedere in Champions League solo squadre del Nord. Anche per la legge dei grandi numeri almeno una del Sud ci deve entrare“.

Fabrizio Biasin: “L’Inter verrà a Napoli a fare la sua partita contro una squadra che all’andata l’ha messa in grande difficoltà. M’immagino una partita nella quale il Napoli farà la gara e l’Inter proverà a colpire in contropiede. Non sono d’accordo con quelli che dicono che l’Inter giochi così male. Contro il Sassuolo non ha fatto una grande partita per meriti dei neroverdi ma contro il Cagliari ho visto una squadra in totale controllo, fossi andato io in porta al posto di Handanovic non sarebbe cambiato nulla. Napoli? Io lo dico dall’inizio, sono un gattusiano convinto. Per me fa un calcio moderno e quando ha avuto la rosa al completo lo ha dimostrato alla grande. C’è stato un periodo di passaggio a vuoto dettato da errori suoi ma pure dalla mancanza di titolari ma io non ho mai cambiato idea. Mi spiacerebbe vederlo lontano da Napoli. Mertens oppure Osimhen? Io sono un grande fan del belga, quando c’è da far gol lo fa. Osimhen può dare fastidio a livello di reparto ma dico assolutamente Mertens, mi sarebbe piaciuto averlo all’Inter“.

Back to top button

Benvenuto su napolipiu.com

Consenti gli annunci sul nostro sito Sembra che tu stia utilizzando un blocco degli annunci. Ci basiamo sulla pubblicità per finanziare il nostro sito.