Napoli, oggi la firma della convenzione, gestione del San Paolo con il comune e tante novità. I dettagli

Napoli, oggi la firma della convenzione per il San Paolo. Tante novità

Arriva la firma della convenzione, De Laurentiis avrà il San Paolo per dieci anni. Tante novità e gestione con il Comune

 

NAPOLI. Oggi alle 13 a Palazzo San Giacomo sarà finalmente firmata la convenzione per lo stadio San Paolo tra il Napoli e il Comune.

Dopo anni di schermaglie, di incomprensioni, ma anche scontri violenti tra il Napoli e l’ente di Palazzo San Giacomo, scrive Donato Martucci sul Corriere del Mezzogiorno, questa volta sarà tutto messo nero su bianco e finalmente si siglerà l’agognato accordo che prevede la gestione quinquennale (più altri cinque) dell’impianto di Fuorigrotta.

NAPOLI, I DETTAGLI SULLA CONVENZIONE PER IL SAN PAOLO

Il San Paolo è stato oggetto di un profondo restyling grazie ai lavori della Regione per l’Universiade 2019.

La svolta c’è stata la settimana scorsa con il Napoli che ha versato nelle casse del Comune ben 4.226.049, 97 quale corrispettivo per l’uso dell’impianto (arretrati delle scorse stagioni) e 167,720,59 per i canoni pubblicitari.

L’accordo prevede l’uso non esclusivo, se non per le partite di calcio, dell’impianto di Fuorigrotta per un canone annuo di 835mila euro, oltre a 90 mila euro per la pubblicità.

Il Napoli avrà la concessione di aree che vengono gestite in esclusiva e si dovrà occupare della manutenzione ordinaria e straordinaria, ma anche le aree spogliatoio e la tribuna d’onore. Un po’ come è sempre accaduto in assenza della convenzione.

In questo lasso di tempo Aurelio De Laurentiis potrà, se vorrà, migliorare la struttura con sky box e anche altri lavori di ammodernamento, nonché con il museo del Napoli, una vecchia idea del produttore cinematografico.

De Laurentiis non ha mai nascosto di voler eliminare la pista d’atletica, ma al momento non sarà possibile.

Al club spetteranno le spese per il controllo dei varchi di accesso allo Stadio e di servizio d’ordine all’interno dello stadio (steward).

GESTIONE DELLO STADIO CON IL COMUNE

A carico del Comune l’erogazione dell’acqua, dell’energia elettrica e del riscaldamento, oltre che le periodiche operazioni di bonifica e derattizzazione.

Il club, inoltre, dovrà riservare 150 posti in tribuna Autorità per il Comune ad ogni partita. Oltre alle partite di campionato e coppe, la squadra potrà allenarsi due volte a settimane nell’impianto con l’avviso di due giorni prima o al massimo, in eventi particolari, il giorno prima.

Possono esserci anche show, prima o dopo della gara, ma con l’avviso al comune almeno una settimana prima. Il comune potrà organizzare concerti, ma durante la stagione, senza usare il terreno di gioco. Quest’ultimo potrà essere usato in estate, dopo il primo luglio e fino alla nuova stagione.

 Il Napoli dovrà stare attento alla pista d’atletica, rinnovata con l’Universiade. Il club potrà accedere al terreno di gioco con mezzi meccanici o a motori leggeri solo attraverso la porta Maratona e con appositi teli protettivi e pedane sopraelevate.

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