Calcio Napoli

Museo per Maradona al Centro Paradiso: Arriva il sì della regione. Tutti i dettagli

Museo per Maradona al centro Paradiso. La Regione Campania ha approvato la proposta del consigliere Di Fenza: Riqualificazione e  museo.

Un Museo per Maradona al centro Paradiso di Soccavo dove si è consolidato il mito del Pibe de Oro, scomparso poco più di un mese fa.

Il progetto implica il coinvolgimento, se anche mai citato, del presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis. Il quale nei giorni tremendi del lutto per Maradona a precisa domanda non si è tirato indietro, ma ha chiesto il coinvolgimento della «cosa pubblica».

Pasquale  Di Fenza in consiglio Regionale ha presentato l’ approvazione di un ordine del giorno che ha avuto il suo peso in Aula , scrive il Mattino, e lo avrà nelle prossime settimane in giunta:

«Si realizza – afferma Di Fenza – la proposta di far nascere un centro di formazione giovanile e un museo dedicato a Maradona nel Centro sportivo Paradiso di Soccavo. La Giunta regionale, si impegna a svolgere un esame ricognitivo tecnico-amministrativo finalizzato all’acquisto del bene da destinare ad un museo calcistico con annessa struttura ricettiva. Iniziamo così il primo passo per riqualificare il Centro sportivo Paradiso, un luogo che è destinato a rinascere come simbolo di Napoli e del suo legame con Maradona».

museo maradona centro paradiso

IL CENTRO PARADISO

Il Centro Paradiso a Soccavo oggi è ridotto molto male, è un segno di degrado in un quartiere che invece grazie a quel sito ha conosciuto momenti importantissimi. Con gli azzurri permanentemente e per decenni in quella struttura si era creata tutta una economia e Soccavo sembrava essere ai tempi di Maradona il centro del mondo.

Chi ha memoria di un altro Napoli, ricorderà perfettamente quella rampa sulla quale i calciatori si fermavano per salutare i tifosi assiepati al cancello e sostavano per le interviste. Sulla sinistra c’erano gli spogliatoi, le sale massaggi, l’area per l’idromassaggio. Oggi sulla sinistra ci sono muri sfondati, e null’altro.

DI CHI È LA STRUTTURA?

Il Centro Paradiso è stato oggetto negli ultimi 20 anni di una disputa giudiziaria tra gli ultimi proprietari della Ssc Napoli prima del fallimento e dell’era De Laurentiis. La sostanza è che non si sa nemmeno effettivamente la proprietà in capo a chi sia e va da sé che a queste condizioni è impossibile ipotizzare l’acquisto.

«Per questo motivo – Di Fenza – a stretto giro partirà un bando di gara per avvocati e tecnici che dovranno dirimere la questione. Per quello che concerne la parte urbanistica un primo esame l’ho fatto io che sono un tecnico della materia . Lo spazio una volta recuperato diventerà grazie al museo di Maradona un formidabile volano turistico e visto che si trova in un comprensorio non molto conosciuto ma vicino al San Paolo aiuterà molto il quartiere».

AL CENTRO PARADISO UN MUSEO PER MARADONA E UN CENTRO PER I GIOVANI

la Regione Campania manifesta l’intenzione di acquistare il centro Paradiso. Senza l’apporto di un privato, nello specifico patron De Laurentiis difficilmente il Centro Paradiso ritornerà agli antichi splendori con fini forse ancora più nobili di quelli squisitamente sportivi.

La partnership tra il presidente della Regione Vincenzo De Luca e De Laurentiis è un dato di fatto, basta ricordare il lavoro sul San Paolo per le Olimpiadi. Ora i due devono ritrovarsi attorno a un tavolo per decidere anche del Centro Paradiso.

museo maradona centro paradiso

LA GIOIA SUI SOCIAL

Il consigliere Di Fenza sui social ha manifestato tutta la propria gioia:

Era il 1986 quando, a solo 14 anni, “marinavo” la scuola per andare al “Centro Sportivo Paradiso” ad assistere agli allenamenti del mitico Diego Maradona. Oggi, a distanza di oltre trenta anni, mi ritrovo, nel ruolo di Consigliere Regionale della Campania, a proporre un o.d.g. che approvato in aula prevede un Progetto di riqualificazione da dedicare al più grande calciatore di tutti i tempi che ci ha lasciato il 25 novembre 2020”.

Back to top button

Benvenuto su napolipiu.com

Consenti gli annunci sul nostro sito Sembra che tu stia utilizzando un blocco degli annunci. Ci basiamo sulla pubblicità per finanziare il nostro sito.