Insigne-Lozano: la strana coppia, Ancelotti stupisce ancora

Formazione Napoli Insigne Lozano

Insigne-Lozano, chiamatela la strana coppia. I due calciatori fianco a fianco nei due d’attacco non erano mai stati schierati dall’inizio. 

Carlo Ancelotti ha voluto rivoluzionare ancora una volta il suo Napoli, se non nel modulo quantomeno negli uomini. Il 4-3-3 è stato provato, così come il 4-3-2-1 ma alla fine si scenderà ancora una volta in campo con il 4-4-2.

Modulo Napoli

Alla fine sarà ancora 4-4-2, modulo preferito da Ancelotti. Quello che secondo il tecnico riesce ad offrire maggiori garanzie quando si deve avere compattezza. Insigne-Lozano è la nuova ‘invenzione’ del tecnico che con ogni probabilità darà spazio ai due calciatori fin dal primo minuto. Una coppia inedita che fino ad ora non era mai stata schierata dal primo minuto, almeno non nel duo d’attacco. I due avranno il compito di scardinare la difesa del Milan, dare idee e profondità alla manovra azzurra, ma soprattutto buttare la palla in rete. Lo scialbo 0-0 contro il Genoa è ancora negli occhi dei tifosi, che hanno assistito ad una squadra arrabbiata, che voleva dimostrare chissà cosa per rispondere sul campo alle polemiche post ammutinamento, ma che ha dimostrato soprattutto di non essere serena a livello psicologico. Insigne è tornato martedì dalle fatiche con la Nazionale (segnando anche un gol ndr), quindi ha avuto il tempo di allenarsi al centro sportivo di Castel Volturno, mentre Lozano non è stato convocato dal Messico e quindi ha svolto tutto il lavoro con Ancelotti. In questo contesto i grandi esclusi sono Mertens e Callejon, con il belga che è stato impegnato con il Belgio mentre lo spagnolo non è stato convocato dalla Nazionale.

Probabile formazione Napoli

Insigne-Lozano in attacco per il Napoli non è l’unica rivoluzione di Ancelotti, che secondo le ultime indiscrezioni potrebbe stravolgere la mediana. Il tecnico sarebbe pronto a lanciare dal primo minuto 4 sui 5 centrocampisti che ha a disposizione in rosa: con Allan e Zielinski centrali e Fabian Ruiz ed Elmas sulle fasce. Maggiore copertura e meno attaccanti, in questo modo Ancelotti vorrebbe cercare di arginare i problemi nella fase difensiva del Napoli che concede troppo agli avversari. Troppo spesso si vede un Napoil che ricorda in qualche modo il centrocampo di Benitez, quando la squadra sbilanciata in avanti veniva infilata senza avere un adeguato filtro a centrocampo. Schierare quattro centrocampisti pure riuscirà a risolvere il problema? Questo bisognerà vederlo sul campo, ma l’esperienza di Ancelotti porta ad avere fiducia di un tecnico che ha le doti per risollevare una squadra bloccata non solo tatticamente, ma anche psicologicamente su cui pende ancora la decisione di Aurelio De Laurentiis di utilizzare la linea dura e far partire una pesante multa per richiedere danni anche per i diritti d’immagine, come conseguenza della decisione della squadra partenopea di abbandonare il ritiro imposto dalla società dopo la sfida con il Salisburgo.