Gazzetta – Insigne pronto ad una clamorosa decisione. Ancelotti ha detto no

insigne decisione clamorosa

Lorenzo Insigne pronto ad una clamorosa decisione, lasciare la fascia di capitano ad un compagno più meritevole. Ancelotti ha detto no

Il Napoli vuole ritornare protagonista in campionato. A partire da questa sera, battendo il Bologna, possibilmente. Lo scudetto è andato, ma il quarto posto è ancora alla portata.

Contro la squadra di Sinisa Mihajlovic, probabilmente, il grado di capitano ritornerà a Lorenzo Insigne, semmai l’allenatore decidesse di schierarlo dal primo minuto.

Il presente, richiede risposte immediate, la gara di questa sera dovrà rappresentare la ripresa in campionato, dopo aver ipotecato gli ottavi di finale di Champions League.

INSIGNE PRONTO A RINUNCIARE ALLA FASCIA DI CAPITANO

Lorenzo Insigne, scrive la Gazzetta dello Sport,  era rimasto molto scosso dai fischi e le offese ricevuti nell’allenamento a porte aperte del 7 novembre.

Con estrema disponibilità verso la squadra e la gente, era anche pronto (con dolore) a fare un passo indietro prendendo una clamorosa decisione, rimettendo la fascia di capitano nelle mani di Ancelotti, affermando che avrebbe potuto cederla a chi riteneva fosse più idoneo.

La risposta del tecnico fu chiara, Insigne doveva continuare ad essere il capitano del Napoli.

INSIGNE PRONTO A GUIDARE IL NAPOLI

Era di maggio, l’ultima volta che Lorenzo Insigne segnava al San Paolo. In questa stagione 4 reti, ma tutte in trasferta.

Forse non è nemmeno un caso visto le traversie che Insigne continua a somatizzare ogni volta che gioca davanti alla sua (intransigente) tifoseria.

Dopo aver saltato la trasferta di Liverpool per la contusione al gomito subita a San Siro, otto giorni fa, ora il capitano vuol riprendersi fascia e ruolo da protagonista.

Ma non si aspetti rose e fiori stasera, i tifosi non gli hanno perdonato l’assenza in Inghilterra, anche solo per incitare i compagni dalla tribuna.

Lorenzo lo sa e dovrà cercare di tapparsi le orecchie e di trovare quella via del gol, fondamentale per riappropriarsi della vittoria (manca dal 19 ottobre, col Verona, in campionato) e la serenità in questo dicembre riempito da cinque partite (Bologna, (Bologna, Udinese, Genk, Parma e Sassuolo)

Le sfide, sono tutte abbordabili per un Napoli capace, come ad Anfield, di rialzare la testa e mostrare tutta la propria qualità. Quella che serve per risalire in fretta la classifica e mettere definitivamente alle spalle questo novembre nero.