Il Mattino: “Napoli, dopo i flop dell’estate è caccia alla punta”
Il futuro di Lorenzo Lucca torna al centro del mercato del Napoli. Nelle scorse ore l’attaccante ha avuto un nuovo confronto con il suo procuratore: la posizione del club è chiara, serve rinnovare il reparto offensivo e l’ex Udinese è il principale candidato a lasciare l’azzurro, almeno per i prossimi sei mesi. Come scrive Gennaro Arpaia su Il Mattino, Lucca garantirebbe margini economici importanti e maggiore libertà di manovra, motivo per cui la dirigenza è pronta ad ascoltare offerte.
Il giocatore preferirebbe restare a Napoli o comunque in Serie A, ipotesi però difficile da concretizzare per cifre e formule. Le squadre interessate sono tutte estere: Nottingham Forest e Bournemouth in Premier League, Benfica e Porto in Portogallo, Fenerbahce e Besiktas in Turchia, oltre all’Al-Hilal in Arabia Saudita. In molti casi si tratta di interessi sollecitati dall’entourage, ma che hanno comunque trovato gradimento anche nel club azzurro. La porta, infatti, non è mai stata chiusa né dal Napoli né da Conte: il feeling non è mai sbocciato e l’addio appare sempre più probabile se domanda e offerta coincideranno.
Le alternative offensive
In caso di partenza di Lucca, il Napoli dovrà intervenire. Servono profili capaci di giocare sia al posto di Hojlund sia accanto a lui. Restano in lista Evan Ferguson (ma bisognerà attendere la Roma), Youssef En-Nesyri del Fenerbahce e Marcos Leonardo dell’Al-Hilal. Due club, turchi e sauditi, che potrebbero rientrare direttamente nell’operazione Lucca, nel pieno rispetto del principio del saldo zero. Uno scambio sarebbe la soluzione ideale per il ds Giovanni Manna, che attende proposte concrete dall’entourage dell’attaccante.
Non è esclusa neppure una cessione di Noa Lang: l’olandese resta sul mercato e, davanti a un’offerta irrinunciabile, anche una doppia uscita non sarebbe un’eresia. Il Napoli valuta per lui una formula in prestito. In Turchia attendono, mentre in Inghilterra Fulham, Sunderland ed Everton restano vigili.
Profili diversi
En-Nesyri, ex Siviglia, compirà 29 anni tra pochi mesi: grande esperienza europea, due Europa League vinte e la voglia di cambiare aria. Il Fenerbahce lo sta proponendo e non farebbe barricate. Diverso il discorso per Marcos Leonardo, classe 2003, prodotto del Santos, passato dal Benfica e acquistato dagli arabi per circa 40 milioni due estati fa. Un altro nome che piace a Manna gioca in Arabia ma è di proprietà del Fenerbahce: Jhon Durán, colombiano classe 2003, profilo che il Napoli corteggia da tempo.
Bilanci e rimpianti
Il tutto si inserisce in una sessione invernale che costringe a fare i conti anche con le scelte dell’estate. Come sottolinea Il Mattino, il mercato estivo può essere definito un flop. Non per De Bruyne, fermo da 17 partite per infortunio, ma perché Conte non ha mai potuto contare con continuità sui nuovi acquisti: Beukema a corrente alternata, Lang discontinuo nonostante l’investimento da 28 milioni, Marianucci destinato al prestito, Gutierrez semplice rincalzo. A dare una mano è stato il rientro di Elmas, mentre l’unico vero acquisto promosso è Hojlund, arrivato però per necessità dopo l’infortunio di Lukaku.
Una sfortuna trasformata in opportunità. Un modello che il Napoli, ora, prova a ripetere.
