Gazzetta dello Sport: “Napoli domina”
Atalanta, Roma, Juventus, Cremonese e ora Lazio: il Napoli centra il quinto successo nelle ultime sei partite di campionato e si inserisce con forza nella fuga a tre per lo scudetto. Il 2-0 dell’Olimpico è netto, ma non basta a spiegare la grande bellezza vista in campo, come sottolinea la Gazzetta dello Sport. Gli azzurri sono quelli ammirati in Supercoppa: spettacolari, organizzati e vincenti. Il momento negativo, culminato con il ko di Udine, sembra ormai alle spalle.
Conte ha trovato una base solida di titolari e, con loro, ha costruito una serie impressionante di vittorie tutte con lo stesso punteggio, pur cambiando sistema. Il classico 3-4-2-1 si trasforma in un 3-2-4-1 fluido che, soprattutto nel primo tempo, schiaccia una Lazio apparsa tatticamente e mentalmente predisposta a subire. Nella sfida tra maestri, Conte stravince contro Sarri: uno continua a innovare e sorprendere, l’altro resta ancorato a principi che avrebbero bisogno di essere aggiornati, analizza la Gazzetta dello Sport.
L’ombra dell’errore arbitrale si abbatte sul raddoppio di Rrahmani, nato da una punizione concessa dopo un tocco di mano di Noslin. Un episodio che riaccende il dibattito sul protocollo Var, ma che non può in alcun modo mettere in discussione il meritatissimo successo del Napoli. Massa gestisce una gara complessa, chiusa con tre espulsioni e un finale in dieci contro nove. Ma, come evidenzia la Gazzetta dello Sport, non ci sono alibi: il Napoli è stato nettamente superiore.
La Lazio farebbe bene a evitare il vittimismo. Il campo ha raccontato di un Napoli dominante, con automatismi impressionanti e un collettivo capace di esaltare i singoli. Dall’altra parte, una squadra scollegata, con distanze eccessive e senza manovra corale. Qualche spunto individuale e un’occasione sprecata da Noslin sullo 0-0 restano gli unici appigli di una serata complicata, scrive la Gazzetta dello Sport.
La mossa chiave è il 3-2-4-1 di Conte. Politano e Spinazzola, insieme a Neres ed Elmas, occupano la linea dei trequartisti e affondano la Lazio negli ultimi venti metri. Dietro, Lobotka e McTominay formano una coppia di mediani bassi insuperabile, recuperando palloni e spegnendo ogni tentativo di ripartenza. Il primo gol nasce da una splendida azione di Politano, il migliore in campo, con Spinazzola che colpisce al volo sul secondo palo. Il raddoppio arriva su punizione, ancora con Politano decisivo, prima della traversa di Elmas che chiude un primo tempo a senso unico, sottolinea la Gazzetta dello Sport.
Il Napoli attacca con cinque uomini senza dare riferimenti, Hojlund svuota l’area, Di Lorenzo interpreta il ruolo da centrale come una mezzala aggiunta. A sinistra Spinazzola ed Elmas non danno scampo a Marusic, mentre in fase difensiva il Napoli si ricompone in un 5-3-2 invalicabile. Sarri prova a cambiare tardi, la panchina racconta rassegnazione, e senza un centravanti vero la Lazio fatica a reggere il confronto, conclude la Gazzetta dello Sport.
