Gazzetta. Ancelotti si gioca la panchina contro l’Udinese. Pronto Gattuso. Ecco la situazione

Napoli, bivio Ancelotti. A Udine vietato fallire. L’ombra di Gattuso. Il tecnico dovrà affidarsi a Lorenzo Insigne.

NAPOLI– La posizione di Ancelotti è fortemente compromessa e per risollevarsi ha bisogno dei tre punti. Ci vorrà una prestazione d’orgoglio da parte dei rivoltosi per tentare di ricompattare l’ambiente.

a vittoria in coppa Italia ha, invece, rigenerato l’Udinese che vuole capitalizzare al massimo il fattore campo.

ANCELOTTI, PANCHINA A RISCHIO

Secondo quanto riporta la “Gazzetta dello sport”, Ancelotti si gioca la panchina contro l’Udinese. Se non arriveranno i tre punti, alla Dacia Arena, la prima testa a cadere potrebbe essere quella di Carlo Ancelotti, il cui destino è strettamente collegato all’esito di questa partita.
È possibile che la decisione del presidente verrebbe rimandata a mercoledì, il giorno successivo all’impegno di Champions League, contro il Genk, che dovrebbe certificare il passaggio del Napoli agli ottavi di finale.
L’Europa, comunque, diverrà secondaria, perché poi se ne riparlerà a metà febbraio per ritrovarla.
Sa bene, Ancelotti, che il Napoli non vince da 8 partite (6 pareggi e 2 sconfitte) tra campionato e Champions. Il settimo posto attuale sta mortificando le aspettative di un’intera città. Una serie di negatività che hanno generato una lotta interna senza esclusione di colpi.
Una situazione che ha davvero dell’inverosimile, che ha condannato il popolo napoletano all’ilarità dei social che nulla gli hanno risparmiato.
Ancelotti, l’allenatore più vincente al mondo è prigioniero di uno spogliatoio che l’ha sfiduciato, contestandone i metodi di lavoro. Un qualcosa che non s’era mai visto prima e che sta diventando oggetto di studio da parte di chi dovrà valutare il tutto in sede di arbitrato e di giustizia ordinaria. Resta la delusione per come questa storia si stia avviando al termine.

NAPOLI, PRONTO GATTUSO

Ancelotti è a un passo dall’esonero, Rino Gattuso è pronto a subentrargli. L’allievo sostituirebbe il maestro con tanto di scuse ma con una gran voglia di rimettersi in gioco e di riportare il Napoli in zona Champions.
Perdere l’Europa che conta sarebbe un grave danno per i propositi futuri del club. Senza Champions il progetto perderebbe la sua importanza per mancanza di investimenti.

Stasera si capirà fino a che punto la fronda reggerà. Ancelotti dovrà affidarsi a Lorenzo Insigne, uno dei leader dello spogliatoio di quel gruppetto di contestatori. Il destino del tecnico dipenderà dall’impegno di chi ne ha con testato i metodi di lavoro.